IL CASO L'IPOTESI CHE SOTTO CI SIANO FORTIFICAZIONI SECENTESCHE,SOTTO LA GRAN MADRE ADDIRITTURA UNA NECROPOLI Scontro in Sala Rossa su corso Galfer tra Carbonero della Lega e il sindaco Fassino che alla fine sbotta: "Buffone" UNO SCAVO tira l'altro, e così, dopo il pasticcio brutto dei ritrovamenti delle gallerie di Pietro Micca e dei bastioni della Cittadella sotto corso Galileo Ferraris, questa volta la Soprintendenza archeologica ha bloccato sul nascere un altro scavo imminente, quello per il parcheggio che dovrebbe sorgere sotto piazzetta Lagrange. «Il progetto è stato sospeso proprio per verificare se esiste la possibilità che emergano altri resti», ha fatto sapere la soprintendente Egle Micheletto. La decisione è arrivata una decina di giorni fa, in seguito alla "lezione" di corso Galileo Fetraris, dove alla fine un tratto di 80 metri di gallerie sono andate perdute. Attorno a piazza Carlo Felice c'è infatti il rischio che riaffiorino anche lì una parte delle fortificazioni seicentesche che difendevano la capitale dei Savoia. Adesso la ditta che si era aggiudicata i lavori dovrà attendere i saggi degli archeologi prima di mettere in moto le ruspe. E sul parcheggio si apre un grande punto interrogativo. Come quello che permane su corso Galileo Ferraris, dove l'autorizzazione allo scavo è stata "revocata" dalla Commissione regionale per i Beni culturali dopo il rinvenimento dei resti dei Rivellino "Degli invalidi" e di due gallerie, una andata distrutta e demolita durante gli scavi. Il progetto dovrà essere rivisto per permettere il mantenimento e la fruibilità dei resti. «Le modalità di prosecuzione dell'opera ha precisato il sindaco Piero Fassino in Sala Rossa, dopo aver avuto ieri uno scontro col leghista Roberto Carbonero, al quale ha dato del «buffone» saranno subordinate a questa priorità». Il che vorrà probabilmente dire scavare un quinto piano di parcheggi inizialmente non previsto per permettere al costruttore di far quadrare i conti. Si dovrà in sostanza rifare il progetto e, ha spiegato l'assessore alla Viabilità, Claudio Lubatti, quello nuovo progetto dovrà passare al vaglio delle soprintendenze. Il dibattito in Sala Rossa è stato acceso, proprio sui controlli cui è stato sottoposto il cantiere prima dei rinvenimenti. E uno spettro si aggira attorno a un altro parcheggio. «Dai saggi archeologici fatti - rende noto la consigliera della Prima circoscrizione, Viviana Ferrero- si prevono ritrovamenti anche in piazza Gran Madre, dove è previsto un altro parcheggio; una necropoli, e un altare celtico. Forse sarebbe il caso di fermarsi prima che sia troppo tardi».