Approda oggi in consiglio provinciale il testo della legge sulle attività culturali, presentata dagli assessori Achammer, Mussner e Tommasini. Si preannuncia battaglia in aula, con le opposizioni intenzionate a presentare una serie di emendamenti. BOLZANO. Approda oggi nell'aula del consiglio provinciale il testo della legge sulle attività culturali, presentata dagli assessori Achammer, Mussner e Tommasini. Si preannuncia battaglia in aula, con le opposizioni intenzionate a presentare una serie di emendamenti. Nel testo del disegno di legge, si indica il ruolo di Palazzo Widmann in ambito culturale: «La Provincia si legge promuove lo sviluppo culturale dei gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino, tenendo conto degli obblighi per la tutela delle minoranze linguistiche, anche mediante il collegamento e lo scambio con le aree culturali di riferimento così come con la cultura europea. A tal fine la Provincia promuove, nel rispetto del principio di sussidiarietà, attività e manifestazioni culturali di interesse provinciale, comprese le relative attività pubblicitarie e di comunicazione; promuove o cura direttamente l'acquisto, la costruzione, la gestione, di sale da esposizione, teatrali e polifunzionali; può partecipare ad enti culturali; promuove pubblicazioni, attività editoriali e iniziative correlate di particolare rilevanza per quanto concerne la storia, la cultura e le personalità di spicco della provincia». Nella legge, che aggiorna il precedente testo del 1958, si evidenzia anche il ruolo delle consulte: «La Giunta provinciale nomina consulte culturali quali organi consultivi per ciascun gruppo linguistico con funzioni di supporto per l'individuazione degli indirizzi di politica culturale e ne determina il numero dei componenti». La seduta di oggi apre la sessione di luglio del consiglio provinciale, che proseguirà domani e giovedì. I lavori inizieranno con le interrogazioni su temi di attualità, cui seguirà la presentazione delle proposte dell'opposizione. Tra queste, mozioni su un protocollo di informazione in caso di rinvenimento di amianto (presentata da «Alto Adige nel cuore»), Sella e Sassolungo nell'Unesco (Gruppo verde), il passaggio delle Poste alla Provincia (Süd-Tiroler Freiheit), banche più a misura di utente (Freiheitlichen) e altre mozioni. Nello spazio riservato alla maggioranza sarà invece trattato il disegno di legge per le attività culturali.
AltoAdige. Settore cultura: la legge rischia l'ostruzionismo
Oggi, il consiglio provinciale di Bolzano si è riunito per discutere il testo della legge sulle attività culturali, presentata dagli assessori Achammer, Mussner e Tommasini. La legge prevede il ruolo di Palazzo Widmann in ambito culturale e promuove lo sviluppo culturale dei gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino. La legge aggiorna il precedente testo del 1958 e prevede la nomina di consulte culturali per ciascun gruppo linguistico. La sessione di oggi apre la sessione di luglio del consiglio provinciale, che proseguirà domani e giovedì. Le opposizioni hanno intenzione di presentare emendamenti alla legge.
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