Dal censimento degli alberi monumentali di Fiorano sparisce il bosco di Villa Guastalla e il Movimento 5 stelle, che anche da prima di entrare in consiglio comunale segue la vicenda di quest'area di proprietà pubblica alla sommità della collina della villa, torna all'attacco. Il censimento degli alberi monumentali si è tenuto nei giorni scorsi in tutti i Comuni. Enti pubblici o anche soggetti privati potevano segnalare e far censire piante di particolare valore per la specie, l'anzianità, le dimensioni o il valore storico. «Ma dalla relazione vi sono degli illustri assenti tra gli esemplari censiti contesta Giuseppe Amici capogruppo del Movimento 5 stelle di Fiorano e ci riferiamo in particolare alla parte pubblica del bosco di Guastalla connotato alla Villa Vigarani». La villa è quella notissima e storica sulla collina che fronteggia il santuario. Al tempo in cui la famiglia Sassi la acquistò, ci fu un accordo con il Comune di Fiorano che si fece cedere la parte alta del bosco, con l'intenzione di creare un orto botanico o farne parte di un percorso di collegamento collinare fra Fiorano e le Salse. Già i 5 Stelle avevano denunciato lo stato di abbandono del bosco, la mancata inclusione nel censimento rilancia il tema. «Viste le evidenze documentali che citano già nell'Ottocento sia villa che giardino a pianta inglese (uno dei pochi tra l'altro) è evidente che vi è un interesse storico architettonico non solo sulla villa come costruzione, ma anche sul giardino e quindi anche sulle alberature. Abbiamo una richiesta di attenzione di Italia nostra alla sovrintendenza che di fatto obbliga a tutelare il bene. Ma il responsabile del verde ci comunica che il bosco di Guastalla è censito come area di riforestazione e quindi è impedito accesso e manutenzione, che è esattamente l'opposto di ciò che si dovrebbe fare in un bosco storico. Significa permettere alle infestanti quali edere ad esempio a devastare il patrimonio di alberature monumentali esistente, tra cui essenze storiche anche oggetto di importazione dal sud America nel corso dell'800». Ai tempi in cui il bosco venne ceduto all'amministrazione si parlava per esempio della presenza di una quercia da sughero, fra le pochissime esistenti in regione. «È nostro dovere proteggere i nostri alberi monumentali, dotati di un pregio che va ben oltre quello tipicamente ambientale data la stimabile capacità di narrare il vissuto storico di quella realtà; oltre ad essere parte integrante di un eco-sistema così voluto dalle passate generazioni. Per questo bosco storico monumentale chiediamo certamente il vincolo complessivo. E che si avvii al più presto l'opera di manutenzione». Gabriele Bassanetti
FIORANO Alberi monumentali: ignorata villa Guastalla
Il Movimento 5 stelle di Fiorano ha denunciato lo stato di abbandono del bosco di Villa Guastalla, che è stato censito come area di riforestazione. Il bosco è considerato un patrimonio storico e architettonico, con alberature monumentali, tra cui una quercia da sughero. Il Movimento 5 stelle chiede il vincolo complessivo del bosco e l'inizio dell'opera di manutenzione. Il responsabile del verde ha comunicato che il bosco è censito come area di riforestazione e che è impedito accesso e manutenzione. Il Movimento 5 stelle rilancia il tema della mancata inclusione del bosco nel censimento degli alberi monumentali. La sovrintendenza è stata richiesta a tutelare il bene.
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