«Da tempo il Palazzo dei Musei è aperto di sera per cene e serate particolari. Abbiamo avuto una trentina di appuntamenti, anche con aziende importanti modenesi. La serata dei Lions per la "Casa di Fausta" non era una delle prime» Lo dice Luca Gatti di Modena Catering, vincitore del bando comunale per la gestione settennale della caffetteria del Palazzo dei Musei e organizzatore di questi eventi privati in un prestigioso spazio pubblico culturale su concessione del Comune in base a un tariffario che spazia comunque entro poche centinaia di euro alla volta (a seconda del tipo di festa), Gatti spiega che l'appalto è stato vinto dalla sua società, che gestisce il bar di viale Vittorio Veneto da maggio, perché ha sbaragliato quattro concorrenti in gara per l'appalto proprio puntando su alcune novità, tra le quali questa: l'utilizzo privato fuori dall'abito dell'orario pubblico. Ma dell'apertura serale non sapeva quasi nessuno a Modena. «È vero - spiega- anche se era previsto da anni d in un apposito regolamento del comune. Noi abbiamo proposto questo utilizzo». In realtà, si tratta di una richiesta che chiunque può fare, basta compilare un modulo on-line e rientrare nei parametri fissati dal Comune. «Sì, chiunque può farlo, ma noi organizziamo queste serate su richiesta. Facciamo noi domanda e poi, se approvata, organizziamo noi la serata», spiega Gatti. Esiste poi la possibilità di far aprire musei interni in accordo con lo Stato o il Comune. «Per i Lions, ad esempio, abbiamo fatto aprire il lapidario. Per la Manitu, abbiamo fatto un accordo per la Galleria Estense per tenerla aperta fuori orario con quattro custodi e due guide». Insomma, il Museo sta iniziando ad avere una doppia vita: non più solo spazio culturale per tutti, ma di giorno spazio pubblico e di sera spazio per privati paganti - chi non è invitato non può entrare - che vogliano usufruire e godere delle bellezze interne a pagamento. «Non ci vedo niente di male - dice l'organizzatore delle cene dentro i Musei - questo spazio è stato ristrutturato con i soldi di tutti perché lo usassero più persone possibile. D'altra parte noi organizziamo cene con le istituzioni, con le associazioni, le onlus ma anche aziende come appunto Manitu o Kerakoll, Ferrari Space Division».
MODENA - Musei aperti a pagamento? È un modo per valorizzarli
Il Palazzo dei Musei di Modena è stato aperto di sera per cene e serate particolari. Luca Gatti, vincitore del bando comunale per la gestione settennale della caffetteria del Palazzo dei Musei, ha organizzato questi eventi privati. Gatti spiega che l'appalto è stato vinto dalla sua società perché ha sbaragliato quattro concorrenti in gara. L'apertura serale non era conosciuta a Modena, ma era prevista da anni. Gatti e la sua società organizzano queste serate su richiesta. Esiste la possibilità di far aprire musei interni in accordo con lo Stato o il Comune. Per i Lions, ad esempio, è stato fatto aprire il lapidario.
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