AQUILEIA All'indomani dell'ammissione di Aquileia nella "short list" dei comuni finalisti per il titolo di capitale italiana della cultura 2016-2017 con il progetto presentato dal Comune e coordinato dalla Fondazione Aquileia, decisione comunicata dalla giuria al ministero dei Beni culturali il 2 luglio, si è svolto ieri il convegno "Aquileia simbolo di storia e di prospettiva istituzionale. Aquileia baluardo di valore europeo in difesa e rilancio della specialità del Friuli Venezia Giulia". Aquileia, capitale della X regione augustea e metropoli della chiesa cristiana, avamposto dell'impero romano prima e del cristianesimo poi al confine con le regioni dell'Est, ha costituito per secoli, con il patriarcato, il centro istituzionale di riferimento per una vasta parte della nostra attuale regione. Comprendere la storia istituzionale della città è un fondamentale elemento per pensare e ri-pensare l'autonomia del Friuli Venezia Giulia anche ai giorni nostri. Il convegno ha inteso dare una lettura politica ed economica del ruolo di Aquileia nella storia del Friuli, sottolineando in particolare la sua funzione in campo diplomatico. Il sindaco di Aquileia Gabriele Spanghero, ringraziando della numerosa presenza di pubblico, ha rimarcato l'importanza di affrontare «un tema caldo come quello della specialità dell'autonomia, che spero sia confermata, che trova in questa cittadina un riferimento di grande importanza. Spero inoltre che Aquileia ha aggiunto sia confermata capitale italiana della cultura 2016 -2017; di fatto ha il patrimonio archeologico più importante nel Nord-Italia pertanto ha tutte le caratteristiche per ambire a questa nuova specialità». Per il presidente dell'Associazione Friuli Europa, onorevole Renzo Pascolat, «questo convegno è la conferma di un impegno dei circoli culturali e della Chiesa di come Aquileia rappresenti simbolicamente e concretamente un baluardo di valore europeo per la salvaguardia dell'autonomia e della specialità. Aquileia ha aggiunto è un perno importante per la contrattazione. A settembre faremo le assise del popolo del Friuli Venezia Giulia per rafforzare e potenziare la nostra autonomia e specialità». L'università di Udine ha dato mandato ad alcuni studenti di svolgere sulla questione attinente al convegno la revisione dello statuto. Importante, inoltre, la relazione del professor Flavio Pressacco che ha posto l'attenzione sull'importanza di «Aquileia come perno culturale dell'intero Nordest, con una dimensione che si inserisce a pieno titolo su questi nuovi driver della sovranità e con dinamiche importanti per la cooperazione internazionale, culturale ed economica».
Così Aquileia si gioca le carte di capitale culturale d'Italia
Ieri si è svolto a Aquileia un convegno intitolato "Aquileia simbolo di storia e di prospettiva istituzionale. Aquileia baluardo di valore europeo in difesa e rilancio della specialità del Friuli Venezia Giulia". Il convegno ha avuto luogo all'indomani dell'ammissione di Aquileia nella "short list" dei comuni finalisti per il titolo di capitale italiana della cultura 2016-2017. Il sindaco di Aquileia Gabriele Spanghero ha ringraziato la numerosa presenza di pubblico e ha sottolineato l'importanza di affrontare il tema della specialità dell'autonomia.
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