EMPOLI Un empolese gestirà la programmazione del ministero per i beni culturali per quanto riguarda le biblioteche e gli istituti culturali nazionali. Mauro Guerrini, professore ordinario di Bibliografia e biblioteconomia, presso il dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell'Università di Firenze è stato infatti eletto presidente del comitato tecnico-scientifico per i beni librari e gli istituti culturali del ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Quest'organo supporta il ministro nel definire indirizzi politici riguardo alle attività delle biblioteche statali, offre un parere tecnico su progetti ministeriali e formula proposte che possano interessare biblioteche e istituti culturali. L'elezione di Guerrini, già membro del comitato per nomina del Consiglio universitario nazionale (durante il mandato del ministro Lorenzo Ornaghi), è un riconoscimento alla competenza e alle attività a livello nazionale e internazionale del docente a favore del mondo delle biblioteche e dei beni librari. Come presidente Guerrini entra a far parte anche del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici. Il comitato tecnico scientifico per le biblioteche e gli istituti culturali, insediatosi a Roma il 16 giugno 2015 con i professori Luca Bellingeri, Gino Roncaglia e Mauro Guerrini, ha eletto dunque per acclamazione il professore empolese alla presidenza del prestigioso organo. Le elezioni sono avvenute alla presenza del direttore generale biblioteche e istituti culturali del ministero, la dottoressa Rossana Rummo, che ha espresso soddisfazione per l'eccellente costituzione del comitato, sottolineando l'importanza di tenere presenti le tematiche legate agli istituti culturali, al mondo del libro e all'editoria. Il comitato ad esempio dovrà rilasciare pareri per prestiti nell'ambito di mostre nazionali ed internazionali (le ultime attività, svolte direttamente dalla direzione in quanto mancava l'operatività dell'organo di supporto adesso costituito, sono stati i pareri sulla movimentazione delle opere di Leonardo da Vinci per la mostra in corso a Milano); dovrà definire i criteri e le modalità di gestione delle emergenze nelle biblioteche, dovrà preparare il futuro del servizio bibliotecario nazionale, si occuperà di accordi internazionali . Insomma, una cabina di regia dove si deciderà molto del futuro delle biblioteche e di importanti istituti culturali di questo paese. «Sono rimasto sorpreso anch'io ha affermato entusiasta il professor Guerrini - da come sono maturate le opinioni sull'assunzione da parte mia del ruolo di presidente di quest'organo così importante. Sono davvero onorato per la responsabilità scientifico culturale che mi viene oggi affidata». Mauro Guerrini, giova ricordarlo in un momento così importante per la sua brillante carriera accademica, è stato presidente nazionale dell'Associazione italiana biblioteche per due mandati consecutivi, dal 2005 al 2011, e nel 2009 fu l'artefice di uno dei più grandi successi degli ultimi anni per il mondo culturale italiano, essendo riuscito a riportare in Italia dopo ben 45 anni di assenza, il convegno mondiale dell'"International Federation of Library and Institutions" (Ifla). Paolo Santini
Un empolese al ministero per i beni culturali
Il professor Mauro Guerrini, professore ordinario di Bibliografia e biblioteconomia all'Università di Firenze, è stato eletto presidente del comitato tecnico-scientifico per i beni librari e gli istituti culturali del ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Quest'organo supporta il ministro nel definire indirizzi politici riguardo alle attività delle biblioteche statali e offre un parere tecnico su progetti ministeriali. Guerrini entra a far parte anche del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici.
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