ROMA. Continua a crescere il consumo di cultura in Italia. È quanto emerge dai dati relativi al primo trimestre del 2015, che confermano la tendenza positiva dello scorso anno, diffusi ieri dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Aumentano del 9,93 i visitatori dei musei e delle aree archeologiche (653.055 visitatori in più rispetto allo scorso anno) e del 12,76 gli introiti dei musei (pari a un incremento di 2.323.855 euro). Crescono anche i dati relativi alle librerie indipendenti, che fanno registrare 2,3 per copie vendute e 1,9 per valore delle vendite. «La scelta degli italiani di tornare a spendere per leggere, visitare i musei, andare al cinema o viaggiare ha spiegato Franceschini commentando i dati, positivi anche per il turismo è segno di un nuovo clima di fiducia e ripresa. I dati mostrano la voglia di riappropriarsi e vivere in maniera diretta il patrimonio culturale e il presente della scena artistica ».