La proposta del deputato Mognato, subito accolta da sindaco e sovrintendente VENEZIA. La Fenice aiuta la Riviera del Brenta. Con un concerto di beneficienza che il teatro metropolitano apre a tutta la città metropolitana e oltre. La proposta porta la firma del deputato del pd Michele Mognato che venerdì ha fatto il giro dei paesi travolti dal tornado e ieri ha scritto una lettera al sovrintendente della Fenice Cristiano Chiarot e al sindaco Luigi Brugnaro. Nel giro di un paio d'ore entrambi avevano già detto sì. «La generosità è nel nostro dna - dice Chiarot - ci confronteremo con il sindaco per come organizzarla al meglio». E Brugnaro: «Un'ottima proposta, la condivido pienamente, lavoreremo tutti assieme per realizzare un grande evento che possa aiutare queste persone, spero - conclude - di avere tutti i deputati veneziani al mio fianco nella realizzazione dell'iniziativa». La politica, a prescindere dalle diverse appartenenze, sta facendo quadrato. «Venezia e la sua storia non possono restare indifferenti - ha scritto Mognato nella lettera - Lo dobbiamo ai tanti che in queste ore hanno subito danni gravissimi a case e aziende». Il concerto della Fenice è l'ultimo atto nel mare di solidarietà istituzione e non, che arriva da tutto il Veneto. Piccoli e grandi gesti. La Polizia provinciale di Padova ha messo a disposizione il proprio personale, l'Associazione nazionale dei carabinieri sta contribuendo nei controlli anti-sciacallaggio e nella gestione della viabilità, il Comune di Venezia ha mandato sul posto due pattuglie di vigili e tre squadre della Protezione civile e da Chioggia, Cona, Cavarzere e Portogruaro sono pronti a partire volontari. Il presidente del consiglio comunale di Venezia Linda Damiano ha chiesto ai consiglieri di devolvere il gettone di presenza ai tre paesi; il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, ha donato il compenso di una giornata lavorativa, invitando la giunta a fare altrettanto. I Comuni di Dolo, Pianiga e Mira infatti hanno aperto tre conti correnti per raccogliere donazioni, anche di piccola entità per contribuire alla ricostruzione. A Scorzè, il Comune devolverà 50 mila euro di aumento Irpef una tantum . «Le spese da affrontare sono enormi, centinaia di milioni di euro - dice il sindaco Giovanni Battista Mestriner - quest'anno risparmiamo più di 100 mila euro sulla tariffa dei rifiuti e dedicare 50 mila euro di Irpef a queste popolazioni mi pare giusto». Non sono solo le amministrazioni a mobilitarsi. La Fondazione Enpam (Ente previdenziale dei medici e dei dentisti) è pronta a dare una mano ai colleghi danneggiati dal tornado. «Possiamo erogare sussidi - dice il presidente Alberto Oliveti - per i danni ad abitazioni, studi, attrezzature e altri beni». Non bastasse, Enpam potrebbe fornire un reddito ai medici nel periodo di non occupazione. Gli organizzatori della Venicemarathon, che ogni anno attraversa la Riviera, a breve contatteranno i Comuni colpiti per mettersi a disposizione con contributi e solidarietà e i promotori della Maratonina Riviera dei Dogi hanno lanciato una raccolta fondi. Domani invece tutti i ricavati del Mirano Summer Festival saranno devoluti alle famiglie che hanno perso casa e lavoro. I supermercati non sono da meno, il gruppo Alì chiede ai suoi clienti di devolvere 100 punti della carta fedeltà alla Riviera, pari a 1 euro di donazione, la Coop ha donato generi alimentari, la San Benedetto è pronta a fornire acqua e Leroy Merlin (Marcon) macchinari e attrezzi per la ricostruzione. Infine, le offerte raccolte oggi nelle chiese di Padova andranno ai Comuni di Dolo, Mira e Pianiga.