Italia Nostra - Napoli Italia Nostra intende tranquillizzare il neo presidente della Regione Vincenzo De Luca: per ricostruire il Museo di Città della Scienza, tornando a occupare la linea di costa, non occorre modificare alcuna legge regionale. La competenza è piuttosto del Parlamento, che dovrebbe cancellare il comma 14 dell'articolo 1 della legge 58296, del ministero per i Beni culturali che dovrebbe annullare il decreto 6 agosto 1999, del consiglio comunale di Napoli che dovrebbe azzerare la previsione del Prg approvata il 29.12.1997 di liberare la linea di costa, della giunta comunale che dovrebbe azzerare la previsione del Pua approvato il 16 maggio 2005 e della variante approvata il 18 marzo 2010 di liberare la linea di costa, dei 14 mila cittadini che dovrebbero rinnegare la firma apposta alla proposta di delibera di iniziativa popolare accolta dal consiglio comunale il 25 settembre 2012 per la spiaggia libera da ogni costruzione da Nisida a Pozzuoli - e dedicata al gratuito e libero godimento dei cittadini. Non è un problema di mera burocrazia: si tratta del rispetto della volontà democraticamente espressa dai cittadini nel 2012, democraticamente espressa dal parlamento nel 1996, dallo Stato attraverso il decreto che riconosce l'interesse paesaggistico alla liberazione della linea di costa, prevalente a qualsiasi permanenza dei volumi sulla costa. Volontà sovvertita dall'articolo 33 dello "Sblocca Italia" che regala al Soggetto attuatore (un soggetto privato che diverrà pure proprietario delle aree) il potere di derogare ai piani urbanistici e anche alle leggi.
Note sul Museo di Città della Scienza
L'organizzazione Italia Nostra ha espresso la sua preoccupazione per la possibile costruzione del Museo di Città della Scienza a Napoli, che potrebbe comportare la modifica di leggi regionali. L'organizzazione sostiene che non è necessario modificare alcuna legge regionale per ricostruire il museo, ma che la competenza è del Parlamento, che dovrebbe cancellare il comma 14 dell'articolo 1 della legge 58296. Italia Nostra richiama la volontà democraticamente espressa dai cittadini nel 2012, democraticamente espressa dal parlamento nel 1996, e dallo Stato attraverso il decreto che riconosce l'interesse paesaggistico alla liberazione della linea di costa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo