La nuova immagine dell'area archeologica. Il sindaco: «Ora Renzi venga a vedere» Ieri il primo giorno dei Fori Imperiali e del centro storico libero dai camion bar. Il sindaco Ignazio Marino, con gli assessori Maurizio Pucci e Marta Leonori ha fatto un giro inaugurale, mentre i camion bar protestavano alla Bocca della Verità e gli urtisti a San Gregorio. «Ora anche il presidente del Consiglio Renzi, potrà vedere i Fori liberi», ha detto il sindaco. Il soprintendente archeologico Francesco Prosperetti plaude alla riuscita dell'intervento, ma si preoccupa dell'accoglienza nell'area centrale senza servizi per turisti e visitatori: «Al più presto installeremo tre distributori di bevande agli ingressi, ma stiamo progettando una caffetteria a largo Ricci ed un punto ristoro all'interno del Palatino». È molto soddisfatto il soprintendente Francesco Prosperetti della nuova visione offerta dall'area archeologica centrale. «Ieri mattina alla 9, sono passato prima di entrare in ufficio ed era davvero uno spettacolo speciale vedere i Fori completamente liberi», commenta. E a parte l'immagine dell'area archeologica sgombra da mezzi, che oggettivamente da anni le sottraggono bellezza, c'è anche la questione del rumore. «Passando ho notato che senza i camion bar c'è meno rumore, più silenzio - continua - forse il frastuono dei mezzi, delle persone che girano intorno, è venuto meno. Ora c'è una pace magnifica». Ma la soddisfazione maggiore è quella di essere finalmente riusciti a restituire il decoro all'area di maggior pregio della città. «Sono trent'anni che varie amministrazioni ci provano, quest'ultima c'è finalmente riuscita, per questo a loro va tutto il mio plauso». Ma Prosperetti sa che tutta la zona dei Fori ha ritrovato la sua bellezza, ma ha perso il servizio di ristoro che in qualche modo i camion bar offrivano ai turisti ed ai visitatori. «Certamente non possiamo non considerare che tutta l'area archeologica non offre alcun servizio ai turisti che la visitano - spiega - . Bisognava pensarci forse da tempo, in 30 anni di proteste contro i camion bar nessuno ci ha pensato, ora dobbiamo risolvere al più presto questa situazione. Per tamponare faremo istallare immediatamente delle macchine che distribuiscono bevande ed acqua all'ingresso dei Fori, a via Salara Vecchia, un'altra sulla via Sacra ed una terza a via di San Gregorio al Celio». Ovviamente tre distributori non sono sufficienti per le migliaia di turisti che ogni estate visitano l'area archeologica ed il Colosseo. «Subito dopo ne faremo istallare altre tre - continua - tra Fori e Palatino, poi contiamo di realizzare un punto ristoro con caffetteria all'altezza dell'incrocio tra largo Corrado Ricci e via Salara Vecchia, un progetto che speriamo di realizzare in un anno». Il soprintendente speciale per il Museo di Roma, il Colosseo e l'area archeologica di Roma riconosce che l'accoglienza è il punto debole dell'offerta del patrimonio monumentale romano. «Effettivamente trovo incredibile che si possa pensare di far camminare per ore il turista sotto il sole tra Palatino e Fori - commenta - senza dargli la possibilità di un punto dove ristorarsi, riposarsi ed avere informazioni Bisogna pensarci e fare qualcosa di concreto al più presto». Tra i progetti previsti da Prosperetti quello più importante è trasformare il piano alto dell'Antiquarium (un tempo abitato dal soprintendente Adriano La Regina), dove c'è una splendida terrazza in un punto ristoro di alta qualità. «Trasferiremo la biblioteca a palazzo Altemps - spiega Prosperetti - così potremmo utilizzare quel piano con una bellissima terrazza, per offrire servizi ai visitatori del Palatino, che è un luogo bellissimo ma non offre nessun confort a chi lo visita». Tra i progetti imminenti della gestione Prosperetti c'è anche il recupero degli «Horti Farnesiani», uno dei punti più affascinanti del colle.