Sera conviviale dei Lions per aiutare la "Casa di Fausta", ingresso per soli invitati. Il palazzo di largo Sant'Agostino è stato concesso pagando 270 euro al municipio di Carlo Gregori È stata una grande festa a tavola per un lodevole scopo benefico: aiutare il progetto di Aseop per la Casa di Fausta al Policlinico. E i Lions di Modena sono riusciti a radunare centinaia di ospiti, compresi due esponenti del Comune, per la raccolta fondi che ha prodotto un assegno finale di 9mila euro da consegnare ad Aseop. Ma è stata anche una delle prime feste private organizzate dentro il Palazzo dei Musei. Dopo il matrimonio celebrato al Teatro Pavarotti della figlia del direttore di Emilia Romagna Teatro Pietro Valenti, a Modena si fa un altro passo verso l'uso di un prestigioso spazio pubblico culturale per un evento privato. L'altra sera, infatti, l'ingresso al Palazzo dei Musei era riservato esclusivamente agli invitati: a controllare gli ingressi, per evitare che estranei si intrufolassero, c'erano le guardie del corpo. Un evento insolito che ha colpito i passanti. Per la festa i Lions avevano invitato anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che però non ha potuto partecipare, mentre sono stati presenti l'assessore Tommaso Rotella e il presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti. Il Comune era in ogni caso coinvolto nella serata, in quanto ha concesso l'uso temporaneo di questo spazio prestigioso autorizzando anche la visita in orario eccezionale dei Lapidari museali (il Comunale e l'Estense), in accordo con la direzione della Galleria Estense. L'assegnazione di spazi culturali prestigiosi ai privati è in effetti contemplata da un regolamento del Comune nell'ambito di manifestazioni particolari (convegni, conferenze, cene di rappresentanza, iniziative didattiche, presentazioni aziendali e "altre attività"). L'affitto è fissato da un tariffario e si può prenotare compilando un modulo che si trova anche on-line. Esiste poi anche la possibilità di concederlo gratuitamente in base a particolari accordi. Al contrario, la concessione ad associazioni "no profit" senza patrocinio prevede una tariffa doppia mentre per i soggetti "profit" è previsto un pagamento di un altro 50. Non è però il caso della serata dei Lions per l'iniziativa di Aseop: l'associazione umanitaria di Modena ha pagato l'affitto per la serata al Palazzo dei Musei in base ai criteri delle associazioni "profit" per una somma che (iva inclusa) si aggira intorno ai 270 euro. Il catering e la cena erano invece concordati direttamente con il gestore del bar caffetteria interno al museo. Prossimo passo sarà l'uso della palazzina Vigarani per i matrimoni, una volta finito l'utilizzo per l'Expo?
MODENA - Una cena privata benefica: il Comune affitta i Musei
I Lions di Modena hanno organizzato una serata conviviale al Palazzo dei Musei per aiutare il progetto di Aseop per la Casa di Fausta al Policlinico. La festa ha prodotto un assegno finale di 9mila euro. L'evento è stato riservato agli invitati e c'erano le guardie del corpo per controllare gli ingressi. Il Comune di Modena ha concesso l'uso del palazzo per la serata. L'assegnazione di spazi culturali prestigiosi ai privati è contemplata da un regolamento del Comune. L'associazione umanitaria di Modena ha pagato l'affitto per la serata al Palazzo dei Musei in base ai criteri delle associazioni "profit".
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