PIOMBINO. Una sirena regalata al mare di Baratti. È quanto ha pensato di fare Nicola Biagini, diplomato nel 1994 all'Accademia delle belle arti di Carrara con una tesi sul simbolismo medievale che l'ha portato a conoscere la protagonista del singolare dono al golfo piombinese. L'artista ha realizzato una sirena a due code, detta "bicaudata", simbolo di fertilità e di rinascita, diffuso già nell'antichità in tutta Europa lasciando molte tracce nell'archeologia etrusca. L'iconografia parla di una sirena che tiene con le mani le due estremità della coda, formando un cerchio il sui asse centrale è quello del corpo. Proprio quella figura adesso Biagini affiderà al amare di Baratti. Domenica alle 17,30, alla chiesina di San Cerbone alla presenza delle autorità e dell'autore, la sirena sarà trasportata con una zattera di bambù al centro del golfo, dove i sub della Lega navale italiana di Piombino provvederanno all'ancoraggio sul fondale marino. Un invito nelle intenzioni dell'autore, «ad andare oltre i propri limiti in contrapposizione a chi usa il mare come pattumiera, a chi si arricchisce avvelenandolo con rifiuti mortali, a chi specula intorno al mondo dell'arte». Altre 108 piccole sirene alte 3 centimetri, insieme alla statua "madre", verranno affidate al mare.(f.l.)