Soprintendenza e Delegazione Pontificia snobbano l'invito del sindaco a prendere parte alla conferenza di servizi sulla futura collocazione delle bancarelle allontanate da piazza della Madonna. Intanto la Delegazione quantifica i danni alla facciata del Palazzo Illirico, a suo tempo imputati all'acqua piovana scivolata dai tetti dei chioschi addossati all'edificio, mentre gli 11 ambulanti preparano un sit in di protesta sul sagrato della Basilica. Delusione e amarezza per l'esito del summit lunedì in Comune, dove si sono presentati solo il sindaco e i titolari delle licenze per la vendita ambulante di ricordini religiosi, accompagnati dall'avvocato Anna Maria Ragaini. Le posizioni sono quanto mai distanti, spiega Niccoletti: "I titolari non immaginano una soluzione diversa da piazza della Madonna, la Soprintendenza immagina altre soluzioni eccetto la piazza". La Delegazione Pontificia, tramite una propria comunicazione, avrebbe chiesto il rispetto delle distanze dagli edifici e lamentato danni alle facciate degli stessi. Il sindaco invece si è impegnato ad elaborare un piano che possa contemperare le esigenze degli ambulanti, dei commercianti e dei residenti all'interno della cinta muraria, nonché dell'ovvio e doveroso rispetto nei confronti della piazza e del Santuario. L'avvocato Ragaini ha invocato la presenza delle bancarelle in piazza della Madonna come frutto di una tradizione culturale e ha domandato precise spiegazioni alla Soprintendenza. "All'amministrazione - prosegue Niccoletti - spetta l'onere di trovare una soluzione che possa andare incontro alle giuste esigenze del commercio ambulante e fisso, della viabilità e della visibilità del centro storico, dell'accesso e della sacralità del Santuario. I tecnici sono al lavoro. Entro pochi giorni presenteranno un piano complessivo sulla città che riguarda corso Boccalini, Porta Marina, piazza Papa Giovanni, piazza Garibaldi, via Sisto V e il parco delle Rimembranze".
LORETO - Soprintendenza e Delegazione Pontificia non si presentano in Comune Fumata nera perle bancarelle
Il sindaco ha invitato la Soprintendenza e la Delegazione Pontificia a prendere parte alla conferenza di servizi sulla collocazione delle bancarelle, ma queste ultime hanno snobbato l'invito. La Delegazione ha invece lamentato danni alla facciata del Palazzo Illirico e ha richiesto il rispetto delle distanze dagli edifici. Il sindaco ha invece promesso di elaborare un piano che possa contemperare le esigenze degli ambulanti, dei commercianti e dei residenti. L'avvocato Ragaini ha chiesto precise spiegazioni alla Soprintendenza e ha invocato la presenza delle bancarelle in piazza della Madonna. I tecnici sono al lavoro per presentare un piano complessivo sulla città entro pochi giorni.
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