Non poteva che ispirarsi al modello cinematografico di «Night at the Museum», con un sorridente richiamo alle paradossali avventure di Ben Stiller, l'iniziativa che spalanca le porte del Polo Reale nottetempo. «Un sabato notte al museo» è, difatti, il titolo scelto per battezzare la serie di aperture prolungate che, per tutto luglio e agosto, coinvolgerà l'intero Polo Reale. Una decisione, quella di tenere aperti i battenti nei sabati estivi dalle 20 sino alle 24, presa in accordo con il progetto nazionale che si chiama, appunto, «Un sabato notte al museo», promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per coinvolgere i 20 principali musei italiani. A Torino si passa da una prima fase sperimentale, già varata, al bimestre di lancio vero e proprio dell'iniziativa, che permetterà di visitare con il favore delle tenebre e il fascino delle ore notturne i 40 mila metri quadri di fasti barocchi del Polo, tra le sale auliche di Palazzo Reale e il corpus dell'Armeria, i reperti del Museo Archeologico e le opere delle maggiori scuole pittoriche italiane ed europee tra XIV e XX secolo, conservate nella Galleria Sabauda. La risposta del pubblico E pazienza se, sulle prime, il pubblico torinese è sembrato poco attento. «Lo scorso sabato solo pochi visitatori hanno risposto all'appello, ma la cosa non ci spaventa, dal momento che la decisione dell'apertura serale era stata presa poco prima e non avevamo avuto tempo di darne adeguata comunicazione al pubblico. Siamo convinti che la gente risponderà a meraviglia a questo invito a scoprire i luoghi dell'arte e della storia in un orario poco canonico ma di certo seducente», ha spiegato ieri il segretario regionale dei Beni Culturali, Benedetto Luigi Compagnoni, durante la conferenza di presentazione dei «Sabato notte al museo». Ad attirare l'attenzione degli utenti potrà essere forse, oltre alle suggestioni della visita by night, anche il biglietto a tariffa agevolata: l'intero unico a sei euro, il ridotto tre (la biglietteria chiude alle 23). Iniziative collaterali Inoltre da qui a fine agosto è previsto un pacchetto di attività collaterali che spaziano dalle visite guidate agli approfondimenti tematici alle rievocazioni storiche. Si comincia questo sabato all'Armeria Reale con la visita tematica «Carlo Alberto: il re e le sue collezioni» a cura di Maria Giuseppina Romagnoli (ore 20,30 e 22,30), mentre, la stessa sera alle 21 e alle 23, al Museo Archeologico, per il ci-do di appuntamenti «Fantasmagoriche presenze», si terra una rievocazione dal titolo «Al tempo di Agilulfo» e una «Conversazione con l'archeologo» dedicata al tema «Abbigliamento e ornamento nel Piemonte longobardo». Il sabato successivo all'Armeria è in programma una visita tematica sulle «Armi orientali» a cura di Mario Epifani, al museo Archeologico rievocazione «A tavola con i Celti», mentre un ghiotto approfondimento riguarderà le «Cucine a confronto: produzione e consumo di alimenti nel Piemonte romano»; alla Galleria Sabauda (che, per la gioia dai più provati dall'ondata di calore anomalo degli ultimi giorni, ha l'invitante temperatura climatizzata di 20- 22 gradi) si parlerà, invece, dei «Dipinti dei grandi maestri del secondo Cinquecento veneto».
TORINO - II sabato notte si va alla scoperta del Polo Reale
Il Polo Reale di Torino apre le porte notturne per tutto luglio e agosto, con un sabato notte al museo. La decisione è stata presa in accordo con il progetto nazionale Un sabato notte al museo, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Polo Reale sarà aperto dalle 20 alle 24 sabato sera, con visite guidate e attività tematiche. Il pubblico torinese ha risposto con cautela, ma il segretario regionale dei Beni Culturali è convinto che la gente risponderà a meraviglia. Inoltre, sarà possibile acquistare un biglietto a tariffa agevolata di sei euro, con ridotto tre.
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