Un drone a monitorare lo stato dell'Acropoli di Civitavecchia e della torre oggetto di lavori di restauro e consolidamento da parte della Sovrintendenza. Le mura megalitiche di Civita-vecchia di Arpino al centro di uno studio e di un convegno di grande profilo nella sala di rappresentanza di Palazzo Boncompagni ad Arpino. Grande interesse, dunque, per la presentazione del volume "Latium Vetus et Adiectum" dell'architetto Daniele Baldassarre. L'evento, organizzato dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con il Centro Studi sull'Opera poligonale e le Arti grafiche Tofani e l'Archeoclub sezione di Arpino, è stata un'occasione per fare il punto sullo stato del patrimonio di mura megalitiche del Lazio e in particolare di Arpino. Importante il contributo video che ha aperto l'appuntamento e che ha mostrato, attraverso un filmato realizzato da un drone, lo stato dell'Acropoli di Civitavecchia e della torre oggetto di lavori di restauro e consolidamento da parte della Sovrintendenza. Coordinati dall'assessore alla Cultura Rachele Martino, i lavori sono iniziati con l'intervento del presidente dell'Archeoclub Saverio Maria Zarrelli che si è soffermato sull'importanza dei beni culturali e dellaloro tutela. Poi ha preso la parola l'autore Daniele Baldassarre che ha illustrato i due volumi di cui l'opera si compone: si tratta di 860 pagine di immagini che mostrano 18 Le mura megalitiche recentemente al centro di uno studio di Daniele Baldassarre centri del Lazio che ancora conservano una rilevante cinta muraria e altri manufatti della stessa tipologia che si trovano sperduti nella regione e che una volta appartenevano a centri che oggi non esistono più o di cui oggi conosciamo l'odierno nome ma che una volta non esistevano. Al termine dell'incontro l'assessore Rachele Martino ha posto ai presenti una riflessione sulla necess ità di ampliare la discussione sul patrimonio che custodiamo e su quanto si può fare per conservarlo.