Sabato edomenica l'Ibc propone un itinerario delle rocche da Piacenza a Rimini con spettacoli e visite notturne Dopo i musei e i teatri e giardini storici, l'Ibc regionale punta su rocche e castelli dell'Emilia-Romagna, all'incirca 270 sulla base dei primi risultati del censimento avviato da pochi mesi. «Ne avevo stimati circa 300 e non ero così lontano commenta il presidente Ibc, Angelo Varni ma sono davvero un'enormità. Anche perché non sono solo in luoghi isolati ma nel cuore di tante nostre città». L'obiettivo dell'istituto di via Galliera è quello di creare una trama che tenga insieme torri e manieri, a cominciare dai 22 che hanno già aderito a «Di torre in torre. Tra Emilia e Romagna un tour di castelli», che si snoderà sabato e domenica da Piacenza a Rimini. Molte le visite in notturna, complice anche l'afa, alle quali si aggiungeranno mostre, spettacoli, performance e degustazioni. Con l'aggiunta di un contest fotografico via Instagram. Le foto più belle entreranno in un book e costituiranno i soggetti di una serie di cartoline promozionali da distribuire in futuro. I due vincitori potranno anche usufruire di una degustazione presso l'Enoteca regionale di Dozza. Nel programma, su http:ibc.regione.emilia-romagna.it, figurano insieme castelli privati, come quello di Agazzano nel piacentino, e pubblici, con sponde quasi obbligate come il circuito di Piacenza e Parma o quello legato alle terre di Matilde di Canossa. A Fontanellato, ad esempio, si potrà vedere lo Stendardo della Beata Vergine, da poco ritrovato. Un ampio drappo di damasco rosso di 5 metri per 4 della metà del Seicento che probabilmente era stato utilizzato come bandiera di una nave. Nel Castello di San Pietro in Cerro, nel piacentino, si potranno invece visitare nei sotterranei le copie dei famosi 40 guerrieri cinesi in terracotta di Xi'an, riprodotti fedelmente agli originali. Se nel bolognese il tour farà tappa nelle rocche di Bazzano e Dozza, nel modenese è stato predisposto un pullman per fare la spola tra i castelli di Formigine e di Spezzano. La Rocca Rangoni di Spilamberto sarà invece scalata in notturna da climbers che praticano «street boulder», arrampicandosi senza utilizzare corde. Tragiche storie d'amore segneranno la visita al castello di Montefiore Conca, nel riminese, dove la leggenda vuole che aleggi il fantasma di Costanza Malatesta, uccisa nel Trecento in quelle stanze a causa dei suoi costumi troppo disinvolti. Per scacciare i cattivi pensieri si potrà però ricorrere all'happy hour organizzato sui terrazzi della stessa rocca, da dove si riesce a scorgere il litorale che va da Ancora a Ravenna.