Da oggi il WiFi: si potranno vedere le opere e scoprirne la storia. Grazie agli «Amici» della Galleria Immaginate di trovarvi nella sala 2 degli Uffizi e che di fronte a voi si stagli la Maestà di Santa Trinita , con la sua Madonna in trono, gli otto angeli ai lati e i quattro profeti, (Geremia, David, Abramo e Isaia), giù in basso. Probabilmente resterete incantati dalla sua figurazione bizantina addolcita dal tratto di Cimabue. La comprensione dell'opera potrebbe risultare accresciuta da una semplice inquadratura della stessa Maestà attraverso lo schermo del vostro cellulare o tro iPad grazie al nuovo servizio WiFi della galleria fiorentina. Quel semplice gesto vi restituirà la stessa nella sua collocazione originaria e cioè nell'altare Maggiore di Santa Trinita per la quale era stata commissionata verso la fine del XIII secolo. Provate a fare la stessa operazione con l'Adorazione dei Pastori di Gherardo delle Notti, opera danneggiata dall'autobomba dei Georgofili scoppiata nella notte tra il 26 e il 27 maggio del '93. In questo caso al posto dell'attuale pala, quella che porta ancora le ferite, vedrete l'opera com'era prima. Giochi virtuali resi possibili dalle nuove tecnologie che, se piegate alla conoscenza, sono anche virtuose, per parafrasare le parole del direttore Antonio Natali. Da oggi questo e altro sarà possibile per i visitatori degli Uffizi grazie all'attivazione di una rete WiFi dedicata alla quale si potrà accedere in tutta l'area espositiva già da questa mattina. Il progetto, nato anni fa, ma realizzato negli ultimi 8 mesi grazie al lavoro della società Parallelo e a un finanziamento di 170 mila euro dell'Associazione Amici degli Uffizi, va in parallelo con la realizzazione di un portale ricco di contenuti interattivi (schede, video, suggerimenti di percorsi tematici, informazioni sulla storia delle opere e di suoi eventuali restauri) realizzato interamente, per contenuti, dal Polo museale Fiorentino, e quindi ricco di notizie attendibili e autorevoli. Su Internet si trova di tutto. Ma, è questo è il tema dei temi per chi si informa attraverso la rete, a volte risulta difficile discernere il vero dal falso, i contenuti attendibili, appunto, da quelli farlocchi. «A connessione WiFi avvenuta (non occorrerà password e consentirà il suo uso fino a 500 visitatori in contemporanea) spiega l'ad di Parallelo Filippo Fineschi la rete degli Uffizi indirizzerà sull'home page del nuovo portale esente da contenuti non accreditati. Da lì si potrà navigare anche su altri siti, ma con limitazioni, per ovvie ragioni. Non basta: contestualmente alla partenza della Rete saranno attivi su Facebook, Instagram e Facebook i profili social degli Amici degli Uffizi. Con un post al giorno vi informeranno oggi sulla data di nascita di questo o quel pittore, domani su mostre o eventi in corso al museo. Per esportare anche in rete la comunità degli amici dell'arte.