Dopo il Museo di Belle Arti di Pechino e l'Accademia di Francia a Roma, la mostra di disegni italiani Dal Rinascimento al Barocco raggiunge il Louvre di Parigi. Oltre cento opere sono esposte fino al 29 agosto: capolavori di grandi maestri come Veronese, Giulio Romano, Tintoretto, Lorenzo Lotto, ma anche opere realizzate da artisti meno noti, da Francesco Bonsignori a Leandro Bassano. Raccolti dagli anni 70 da un anonimo collezionista parigino, questi disegni - acquisiti dallo stato francese grazie a una legge che favorisce il mecenatismo di imprese private - si disperderanno nei musei nazionali di Lilla, Marsiglia, Orleans, Tolosa, Rennes. Alcuni, invece, entreranno a far parte del patrimonio del Louvre «per andare a colmare alcune lacune o per rafforzare collezioni già ricche», ha spiegato ieri, in occasione della presentazione della mostra, Dominique Cordellier, direttore del dipartimento di Arti Grafiche al museo parigino.
MOSTRE - CIRCOLAZIONE OPERE - Disegni italiani al Louvre
Dopo il Museo di Belle Arti di Pechino e l'Accademia di Francia a Roma, la mostra di disegni italiani Dal Rinascimento al Barocco raggiunge il Louvre di Parigi. Oltre cento opere sono esposte fino al 29 agosto: capolavori di grandi maestri come Veronese, Giulio Romano, Tintoretto, Lorenzo Lotto, ma anche opere realizzate da artisti meno noti, da Francesco Bonsignori a Leandro Bassano. Raccolti dagli anni 70 da un anonimo collezionista parigino, questi disegni - acquisiti dallo stato francese grazie a una legge che favorisce il mecenatismo di imprese private - si disperderanno nei musei nazionali di Lilla, Marsiglia, Orleans, Tolosa, Rennes. Alcuni, invece, entreranno a far parte del patrimonio del Louvre per andare a colmare alcune lacune o per rafforzare collezioni già ricche, ha spiegato ieri, in occasione della presentazione della mostra, Dominique Cordellier, direttore del dipartimento di Arti Grafiche al museo parigino.
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