Fiorentino come pochi, con studio in Casa Zuccari, committenze dalla granduchessa Vittoria della Rovere e adesione all'Accademia delle Arti del Disegno, Carlo Dolci non uscì mai dalla città gigliata fin quando fu costretto dal suo confessore, Cesario Larioni, a raggiungere Innsbruck per servire gli Asburgo. A nessuno più che a lui si adatta una iniziativa come Firenze Un anno ad arte il progetto creato per sostenere i musei e le mostre fiorentine, giunto nel 2015 alla decima edizione. Unisce le principali istituzioni d'arte fiorentine Uffizi, Galleria dell'Accademia, Museo del Bargello (che compie 150 anni), Palazzo Pitti con la Galleria d'Arte Moderna e Museo degli Argenti e Galleria Palatina con lo scopo di sostenere con sforzo unitario le esposizioni, anziché farsi concorrenza tra musei della stessa città. Con i Musei di Firenze, partecipano all'iniziativa anche la Cassa di Risparmio e i laboratori di Civita (ed altri sponsor). Quest'anno il programma di Un anno ad arte ha puntato sulla valorizzazione delle testimonianze medioevali fantastiche e di viaggio del Bargello e sul patrimonio artistico del francescanesimo alla Galleria dell'Accademia. Poi sulle quattro monografiche degli Uffizi e dell'Accademia: Piero di Cosimo, Carlo Portelli, Gherardo delle Notti e, appunto, Carlo Dolci. Per sostenere le esposizioni si è creta un'apposita app e sviluppato un sostegno promozionale. Come già accennato dalla ex soprintendente Cristina Acidini, a un progetto come Un anno ad arte , che unifica le forze, appare un po' opporsi la Riforma Franceschini, che tende a suddividere le competenze di quello che è stato il Polo museale fiorentino in tre diverse direzioni: Gallerie degli Uffizi e dell'Accademia, Museo Nazionale del Bargello, Polo museale regionale con competenze di tutela territoriale. La Riforma, nata con intenti di valorizzazione del patrimonio, rischia così di innescare una «competizione» tra musei, utile come motore di crescita ma divisivo. Giusto un controllo centrale delle iniziative, senza perdere, però, spirito di collaborazione.