Nel corso degli scavi per realizzare l'isola ecologica in via del Crocifisso sono avvenuti importanti ritrovamenti archeologici che aggiungono nuovi dati sulla storia più antica della città. Nei primi giorni di scavo sono state scoperte 15 sepolture pertinenti ad una necropoli risalente all'VIII- IX secolo, estesa nell'area della chiesa di San Benedetto in Palazzo, costruita nei pressi della residenza dei marchesi di Toscana. Negli strati più antichi sono tornati alla luce le fondazioni di un imponente palazzo pubblico, dotato di portico, costruito utilizzando grandi blocchi di travertino, recuperati probabilmente dalle vicine fortificazioni romane. Potrebbe trattarsi proprio della Corte dei Duchi Longobardi, costruita nel VI secolo in quest'area e successivamente occupata dal Palazzo dei Marchesi di Toscana. Sono emerse testimonianze dell'insediamento di epoca romana: sono state trovate due strutture murarie e una canalizzazione, realizzate con liste di calcare bianco e giallo, insieme ad una grande quantità di reperti ceramici che ha consentito agli archeologi di datare queste tracce di urbanizzazione all'età augustea. Ma le sorprese non sono finite. A quota inferiore è emersa una preparazione a ghiaia a ciottoli, molto consistente, riferibile agli anni di costruzione della città nel II secolo a.C. Studi più approfonditi potranno stabilire se si tratta di una vera e propria strada, esterna alle mura romane come farebbe pensare la posizione e l'orientamento dell'acciottolato, scoperto a poca distanza dal canale d'età romana emerso lo scorso anno negli scavi archeologici condotti in Piazzale Verdi, nell'ambito del progetto Piuss. Lle strutture antiche sono state preservate, spostando di pochi metri l'alloggiamento dell'isola ecologica.
LUCCA Dagli scavi emerge una necropoli
Nel corso degli scavi per realizzare l'isola ecologica in via del Crocifisso sono stati trovati importanti ritrovamenti archeologici. Sono state scoperte 15 sepolture risalenti all'VIII-IX secolo, estese nell'area della chiesa di San Benedetto in Palazzo. Negli strati più antichi sono emerse le fondazioni di un imponente palazzo pubblico, costruito utilizzando grandi blocchi di travertino. Potrebbe trattarsi della Corte dei Duchi Longobardi. Sono state trovate testimonianze dell'insediamento di epoca romana, come strutture murarie e canalizzazione. Inoltre, è emersa una preparazione a ghiaia a ciottoli, riferibile agli anni di costruzione della città nel II secolo a.C.
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