L'avvocato dei proprietari chiede il dissequestro e dice che il degrado avvenuto prima che diventassero proprietari MASSA. «I fatti contestati dalla Procura di Massa ai miei assistiti risalgono a molto tempo prima che i miei clienti diventassero proprietari dell'immobile. I quali, non hanno dunque responsabilità Per questo chiederemo il riesame per ottenere il dissequestro del bene». A parlare è Valter Mattarocci, uno degli avvocati difensori dei fratelli Casonato, Mario Alberto e Piero Alessandro, i quali sono accusati dalla Procura di danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale, come previsto dell'articolo 733 del codice penale per avere così sostengono gli inquirenti lasciato nel degrado Villa Massoni. La villa di loro proprietà, Villa Massoni, o Villa della Rocca, è stata infatti trovata dai carabinieri tutela patrimonio culturale di Firenze in condizioni disastrose, con il parco ricoperto di erbacce e rifiuti vari, statue, colonne e busti spaccati in terra ovunque. E ancora, all'interno, infiltrazioni, infissi e persiane distrutte e parte del controsoffitto ceduto, tanto che alcune zone della struttura sono state dichiarate off limits dai Vigili del fuoco. Come se quella grande case con parco fosse un semplice capannone di periferia, quando in realtà - ed è questa motivazione che ha fatto muovere la Procura - è un immobile dal grande valore storico e artistico come riconosciuto dalla Soprintendenza alle Belle Arti per la Province di Lucca e Massa Carrara. È infatti una delle ville della rete di residenze dei Cybo Malaspina, costruita a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, diventata poi di proprietà dei Massoni nell'Ottocento (da qui il nome attuale). Dal manufatto al parco, passando per i terrazzamenti, gli altorilievi, le sue statue barocche con figure mitologiche: la villa è un piccolo gioiello, culturalmente parlando, inghiottito adesso nel degrado. Fatiscente e a rischio crollo. Uno dei tanti tesori d'Italia dimenticato e abbandonato a se stesso, insomma. Anche se più volte l'incuria di Villa massoni era stata denunciata da Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste. Ma il collegio difensivo dei fratelli Casonato - insieme a Mattarocci, ci sono lgi avvocati Guido Bernieri e Giuseppe Pavan passa adesso alla controffensiva. Sostenendo che gli attuali proprietari non hanno colpa alcuna del danneggiamento a quel patrimonio , dal momento che i Casonato sono diventati proprietari dell'immobile dopo i fatti contestati, «nel 2007 circa spiega Mattarocci quando il padre è morto e ha lasciato loro in eredità la villa. Prima incalza non avevano voce in capitolo». La Procura secondo la difesa «lamenta cose datate nel tempo in maniera molto generica, anche se approfondita». Ma se la villa rimanesse ai fratelli Casonato se ne prenderanno cura? «Come hanno già fatto in passato si occuperanno di fare gli interventi necessari», chiosa l'avvocato.