Tre anni fa la petizione per inserire la villa tra i patrimoni protetti del Fondo ambiente italiano MASSa. "Riteniamo che questo sequestro sia di grande importanza e interesse. Era una situazione estremamente grave da noi più volte denunciata. Ora la Procura prende atto di questa situazione, ma siamo convinti che questo provvedimento debba essere seguito da un immediato progetto di recupero. Che non sia questo solo un atto cautelativo!". A parlare è Marco Parini, presidente nazionale di Italia Nostra, nonché avvocato. Commenta quindi con cognizione di causa il sequestro di Villa Massoni avvenuto ieri mattina: «aspettare la fine del processo dice sarebbe un errore enorme, perché più si va avanti e più sarà difficile e costoso il restyling. Italia Nostra si mette a disposizione della magistratura e della Sopraintendenza, per quanto di sua competenza». Ci si sarebbe aspettati più un "ve lo avevamo detto noi" da un'associazione, come Italia Nostra, che da anni si batte per il recupero della villa, uno dei più importanti manufatti storici e artisti della provincia, caduto lentamente nel degrado. Nemmeno tre anni fa (nel 2012) era stata promossa una petizione per far inserire la struttura tra i patrimoni della Fai (Fondo ambiente italiano) fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano. L'obiettivo era arrivare al primo posto e ottenere i fondi per la ristrutturazione della dimora dei Cybo, anche se poi sarebbe rimasto il nodo della proprietà. La villa appartiene infatti ai fratelli Casonato, Mario Alberto e Piero Alessandro (entrambi adesso indagati per danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale). Furono comunque raccolte oltre 27mila firme in una manciata di mesi, tanto da arrivare tra le prime strutture da salvare in Toscana e in alto anche nella classica nazionale. Non abbastanza in alto però per aggiudicarsi i fondi. E da allora la villa è sprofondata sempre di più nel degrado. La speranza di chi in questi anni ha lottato per il recupero di villa Massoni (non solo Italia Nostra) è che il sequestro disposto dal procuratore Aldo Giubilaro, porti a una svolta.«Certo non costerà poco il recupero della dimora incalza Parini ma è necessario partire subito, trovare gli strumenti, le risorse e usarli».
MASSA. Italia Nostra: Un atto importante
L'associazione Italia Nostra ha commentato il sequestro della villa Massoni, che appartiene ai fratelli Casonato e è stata oggetto di una petizione per essere inserita tra i patrimoni protetti del Fondo ambiente italiano MASSa. Marco Parini, presidente nazionale di Italia Nostra, ha dichiarato che il sequestro è di grande importanza e interesse e che la Procura ha preso atto della situazione. Parini ha anche sottolineato che aspettare la fine del processo sarebbe un errore enorme, poiché il restyling della villa sarà sempre più difficile e costoso. Italia Nostra si è messa a disposizione della magistratura e della Sopraintendenza per il recupero della villa.
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