Tensione Comune-Soprintendenza, poi la decisione LUCCA. Il tendone contestato montato in piazzale Arrigoni resterà dov'è. Fin da oggi ci saranno (anzi, continueranno) confronti fra il Comune di Lucca e la Soprintendenza. Ma il tendone non si muoverà da lì. Un'indicazione arrivata dal vertice delle Belle arti di piazza della Magione, dal soprintendente Luigi Ficacci, dopo che sull'autorizzazione (o meno) era scoppiata una sorta di brevissima guerra fredda con palazzo Orsetti. I funzionari della Soprintendenza, infatti, ritenevano che per montare il tendone che ospiterà domani sera lo spettacolo del Cirque du Soleil per i 400 invitati di "It's Tissue" servisse un'apposita autorizzazione. Simile a quella che fu al centro del caso-banner del Summer Festival, prima montati e poi fatti togliere dagli spalti. Per il Comune (che ha regolarmente concesso il suolo pubblico agli organizzatori) questo passaggio non era invece necessario. Anzi, questo era uno dei motivi che aveva spinto a indicare piazzale Arrigoni come location, facendo cadere la ben più complicata ipotesi del campo Balilla, prima scelta degli organizzatori dell'evento. Una frizione, quella fra gli enti, che si è provato a stemperare con un incontro tecnico nel primo pomeriggio di ieri. Un incontro al quale i rappresentanti del Comune si sono presentati con un plico che spiegava perché, secondo loro, non c'era bisogno di un permesso formale. La riunione si è conclusa con una "fumata grigia", ma nelle ore successive la situazione si è sbloccata con l'intervento del Soprintendente. Ciò non toglie che fin da oggi i due enti torneranno a confrontarsi sul problema, con lo scopo di individuare (e sanare) eventuali irregolarità. Alla fine sembra che a far pendere la bilancia verso una soluzione non radicale sia stata una considerazione piuttosto semplice: una brutta, bruttissima figura che l'intera città avrebbe rimediato con la rimozione del tendone e con il flop di uno spettacolo pensato e organizzato da tempo e per il quale c'erano anche altre location sul tavolo: prima fra tutte la certo non distante Viareggio.