L A storica erboristeria pontificia in via di Pozzo delle Cornacchie ha rischiato la chiusura per difficoltà economiche e per la mancanza di "eredi" dell'arte erboristica. A salvare l'attività è stato un gruppo di giovani studenti di farmacia e biologia coordinati da Paolo Ospici, farmacista e docente universitario. Ospici è anche il proprietario dell'antica erboristeria romana dal 1752 in via di Torre Argentina. Ben due secoli di storia sono racchiusi nella erboristeria pontificia. Fondata nel 1780, era un punto di riferimento per coloro che volevano alleviare disturbi o curare malattie con unguenti ed erbe. I locali, caratterizzati da antichi arredi settecenteschi, vantano la tutela del ministero dei Beni Culturali. Gli studenti, impedendo la chiusura dello storico locale capitolino, hanno contribuito a salvare un mestiere antico e nobile , ma soprattutto a conservare un patrimonio di conoscenze sulle proprietà di erbe e piante che rischia di perdersi in un mondo in cui l'uso di farmaci chimici prevale sul consumo di sostanze naturali. (mariagiovanna giuliano)