L'ex ministro per i Beni culturali ed il Turismo, Massimo Bray, che è stato il promotore della Treccani on line ed è il direttore dell'Istituto dell'Enciclopedia, sarà questa mattina, alle 10.30, nella sede universitaria di Santa Maria Capua Vetere, in via Perla, «per riflettere sulle importanti scelte effettuate dalla Treccani negli ultimi anni e porre l'accento sulle opportunità di professionalizzazione offerte dalla convenzione tra Sun ed Enciclopedia». È il rettore dell'ateneo, Giuseppe Paolisso, a spiegare che l'appuntamento «si inserisce in una serie di azioni messe in campo per il job placement dei nostri studenti e in particolare dei laureandi. Altre iniziative le abbiamo fatte per Economia e per Medicina, soprattutto per le Professioni sanitarie, ma da ora apriamo il job placement anche alle altre facoltà. Treccani è nome prestigioso, perchè ci interessa tenere alto il livello su questo fronte. È prioritario, per noi, che le aziende più prstigiose guardino con interesse ai nostri studenti. E viceversa». Bray ripercorrerà la storia ed il ruolo dell'Istituto, «che ha accompagnato la storia d'Italia seguendone da vicino le vicende e divenendo testimonianza completa non solo dell'evoluzione della cultura italiana e mondiale, ma anche del sapere contemporaneo, con aggiornamenti che hanno seguito il passo delle conquiste più recenti in tutti i campi del sapere». La scienza e la tecnologia, ma anche l'arte, la storia, la letteratura, affrontate e divulgate con occhio attento a cogliere «il mutamento epocale in atto nel settore della comunicazione digitale e ridefinire le modalità della trasmissione dei saperi». «Un impegno che mobilita anche le forze migliori dell'accademia - afferma Paolisso - e chiede all'università di mettersi continuamente alla prova». La Treccani ha segnato la strada, altre istituzioni culturali possono mettersi nella sua scia: il portale Treccani è vicino alla soglia del milione di lemmi messi a disposizione per una consultazione libera e certificata, ma è anche «la sede ove si sviluppa l'attività di Treccani social, dove si trova il magazine online, ove si ha accesso ai diversi canali video. Un insieme di attività che dà concretezza a un'elaborazione culturale partecipata e all'offerta di contenuti di qualità semplificando la modalità di ricerca». Sono, queste, le linee di ricerca lungo le quali si muoveranno gli studenti che avranno accesso agli stage, gli argomenti dei quali si discuterà oggi, guardando al digitale per la comunicazione della cultura e per i nuovi profili delle professioni nel settore della produzione culturale.