Dal pallone frenato al drone: l'evoluzione delle ricerche archeologiche passa anche dall'utilizzo di aerostati o piccoli aerei senza pilota. All'utilizzo dei droni in archeologia è dedicato un appuntamento in programma oggi a Lecce. La giornata di studi, dal titolo «Applicazioni professionali degli aeromobili a pilotaggio remoto in archeologia», si terrà dalle 9.15 fino alle 16.30 nell'aula Cremonesi del Dipartimento di beni culturali dell'Università del Salento, in via Birago. Organizza la Scuola di specializzazione in beni archeologici «Dino Adamesteanu» dello stesso ateneo leccese. Nel corso degli incontri si parlerà anche dei risultati ottenuti negli scavi di Rudiae grazie ai droni.