Daniela Carelli, Fiorenza Calogero, Gabriella Rinaldi, Cristina Donadio, Brunella Selo, Annalisa Madonna, Deva, Monica Pinto, Daelle, Armanda Desidery, Katres, Piera D'Isanto, Raffy Lea - Sorelle Traettino, Cristina Pucci, Maria Chiara: attrici, cantanti, scrittrici. Quindici voci che si incontrano per reinterpretare la città, in un percorso tutto al femminile. Questo è «Nadop (Napoli da ora in poi)», il nuovo progetto culturale che coniuga musica, luoghi d'arte e cultura del cibo. Tre cardini per raccontare una Napoli diversa, un'inedita mappa dello sguardo sulla città. L'iniziativa, nata da un'idea di Gabriella Rinaldi in partnership con Legambiente e l'Arcidiocesi di Napoli, coinvolge dunque quindici artiste napoletane e debutta con una festa domani sera alle 19 nella chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli, alle spalle del Primo Policlinico della Sun. Partendo da un brano musicale, creato per l'occasione, ogni artista ha adottato un luogo, un monumento o un panorama napoletano: posti più o meno noti, ma anche strade, piazze, vicoli o ancora, oppure luoghi della mente, come nel caso di Maria Chiara. Si va da Castel dell'Ovo, alle scale di Capodimonte, dal Vesuvio al Porto, dal Centro Storico al Cristo Velato della Cappella Sansevero. Stasera sarà presentato anche l'album «Napoli da ora in poi - Di Voce in Canto Vol I». Le canzoni, quasi tutte inedite, sono state realizzate appositamente per questo progetto. Generi e stili diversi per raccontare le varie facce di Napoli: dal melting pot elettronico alla reinterpretazione di brani del primo '900 in chiave moderna o jazz; dal lounge al pop sofisticato; dalla canzone d'autore al rock e al jazz strumentale. In contemporanea, con la presentazione del disco parte anche il sito Nadop hub all'indirizzo www.nadop.it, che ospiterà l'intero progetto e i lavori di tutte le artiste con il loro percorso: dalla musica ai luoghi d'arte, ai sapori della cucina napoletana. Fotografie, disegni, video, interviste, performance, blog, podcast e molto altro: un vero e proprio porto virtuale, luogo di approdo e partenza di idee e suggestioni diverse. «Napoli da ora in poi» vede la partecipazione di un team di professionisti che con grande entusiasmo e passione hanno dato vita al progetto della Rinaldi: Max Carola, musicista e produttore; Roberto Russo, fotografo; Bianca Fabbrocino, food consultant; Giovanni Maria Riccio, avvocato; Sabrina Pelosi, restauratrice e cantante; Serena Marra, illustratrice. Carla Giusti, architetto e exhibition designer ha curato l'istallazione a Sant'Aniello a Caponapoli di Podcast 1 - «Mary's Mood» di Maria Chiara.
Napoli. Quindici donne in musica adottano un monumento
Napoli da ora in poi è un progetto culturale che unisce musica, arte e cultura del cibo. È nato da un'idea di Gabriella Rinaldi in collaborazione con Legambiente e l'Arcidiocesi di Napoli. Il progetto coinvolge 15 artiste napoletane, tra cui attrici, cantanti e scrittrici, che hanno reinterpretato la città attraverso musica, luoghi d'arte e cultura del cibo. Il progetto è stato presentato con una festa domani sera alle 19 nella chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli. Ogni artista ha adottato un luogo napoletano, come Castel dell'Ovo o il Vesuvio, e ha creato un brano musicale per l'occasione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo