RIncredibile ma vero, i camion bar da trent'anni una spina nel fianco di tutte le amministrazioni capitoline, simbolo di un abusivismo più forte della legalità - diventano una pedina polemica, quasi provocatoria nella difficile scacchiera della partita che il sindaco Ignazio Marino sta giocando con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. A ben un anno di distanza dal passaggio in giunta (luglio 2014, non due o tre mesi) citato ieri dall'assessore a Roma produttiva Marta Leonori, il 10 luglio i camion bar, che da tre decenni offendono gran parte della Roma archeologica e monumentale, dovranno sparire. Straordinario avvenimento, almeno sulla carta, già annunciato per oggi e poi rinviato dopo numerose incertezze. Ieri l'annuncio formale di Marino, che ha giocato questa carta in ore difficilissime: l'addio dell'assessore Guido Improta, un fondamentale pezzo della sua giunta, e le dimissioni in blocco del Consiglio di amministrazione di Palaexpo, presidente Franco Bernabè in testa (vertice nominato dallo stesso Marino solo nel marzo 2014 dopo un'estenuante attesa, ma questo è un altro capitolo da analizzare). Impossibile non applaudire per il trasloco dei camion bar. Ma impressiona molto la tempistica, addirittura le ore scelte. Come se il trasloco fosse stato impossibile fino a oggi, nonostante già dall'anno scorso l'amministrazione comunale avesse a disposizione uno strumento come il decreto legge 832014 fortemente voluto dal ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini. Marino, insediato in Campidoglio il 12 giugno 2013, sceglie le ore in cui è in massima difficoltà con Matteo Renzi e con il Pd romano per un provvedimento che certamente riporterà Roma su molta stampa internazionale. Poi sfida il presidente del Consiglio a visitare i Fori Imperiali liberi dai camion, illuminati dalle luci di Vittorio Storaro e ravvivati dagli spettacoli storici di Piero Angela. Quasi per dirgli: tu mi accusi di essere «solo» un sindaco onesto ma incapace di amministrare Roma, io ti dimostrerò il contrario, a partire dal camion bar. Non ci resta che attendere prima di tutto l'efficacia delle misure adottate sui camion bar (finalmente) dall'amministrazione Marino. E poi capire se, e quanto, tutto questo peserà nel difficilissimo, fragile rapporto con il governo e i vertici del Pd. Tredicine come ago della bilancia Campidoglio-Palazzo Chigi. Ma chi lo avrebbe mai detto.
Roma, camion bar. Un trasloco fin troppo atteso
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha annunciato che i camion bar che hanno offeso la Roma archeologica e monumentale per tre decenni dovranno sparire. Questo provvedimento è stato annunciato in ore difficili, con l'addio dell'assessore Guido Improta e le dimissioni in blocco del Consiglio di amministrazione di Palaexpo. Il trasloco dei camion bar è stato programmato per il 10 luglio, ma è stato rinviato in passato. Il provvedimento è stato voluto dal ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, e Marino ha scelto di annunciarlo in un momento di difficoltà con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
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