Due giovanissimi beffano le telecamere e riescono a fuggire all'alba Napoli. La tendenza non è passata di moda. Anzi è sempre più ambita la voglia di trascorrere una notte a luci rosse negli Scavi di Pompei, magari davanti alle pitture del Lupanare. Così le telecamere di sorveglianza hanno filmato due giovanissimi di circa venti anni d'età che poco dopo le 6 sono riusciti a dileguarsi uscendo dal sito archeologico attraverso il tempio di Venere per poi scavalcare la cancellata di piazza Esedra. Nessuna telecamera però li ha sorpresi mentre scavalcavano per entrare. Secondo i carabinieri i due intrusi potrebbero essere entrati con un regolare biglietto ed essersi poi nascosti al momento dell'uscita. Le continue intrusioni notturne negli Scavi di Pompei potrebbero non essere un caso. Ma l'obiettivo di sfide lanciate da ragazzi, di scommesse tra giovanissimi. Vince chi riesce a fare sesso tra le antiche pietre. Un'ipotesi assurda, ma assolutamente non scartata dagli inquirenti. A maggio l'ultimo episodio registrato prima di quello dell'altra mattina. Intorno alla mezzanotte un uomo e una donna sono stati notati, attraverso le telecamere di sicurezza, intrufolarsi attraverso i cancelli di Porta Nocera. I due sono stati inseguiti, trovati, bloccati e successivamente consegnati ai carabinieri che hanno eseguito l'identificazione e il fermo. Non si trattava di ladri, ma di una coppia di ragazzi che voleva vivere l'emozione di fare sesso nella città di duemila anni fa. Il 17 aprile scorso, alla vigilia della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, altri due intrusi, entrambi 22enni di nazionalità canadese, vennero bloccati nell'area antistante le Terme Suburbane, l'edificio pubblico, famoso per i suoi affreschi erotici. Lì i due ragazzi avevano intenzione di fare sesso. Anche in quel caso furono scoperti grazie alle telecamere. Un'altra intrusione il 15 settembre scorso quando (4 uomini e una donna) furono sorpresi dai custodi. L'obiettivo era lo stesso.