Il collettivo Studio Azzurro ha realizzato l'installazione con obiettivi didattici e divulgativi Progetto e realizzazione del percorso «Inside the last supper» sono di Studio Azzurro, collettivo di artisti dei nuovi media fondato a Milano nel 1982. «È un laboratorio di ricerca e approfondimento intorno al capolavoro leonardesco, nato nel 2011 su richiesta dell'Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano dove è stato allestito per la prima volta spiega Leonardo Sangiorgi, direttore artistico di Studio Azzurro Questa delle Stelline è la seconda edizione». Certo che misurarsi con un genio come Leonardo è una sfida impegnativa. «Infatti abbiamo evitato il confronto diretto con l'opera, in mostra non c'è una copia elettronica in scala. Sapevamo di avere un obiettivo prevalentemente divulgativo, anche se liberi di esprimerci con gli strumenti a noi più congeniali. La grande scoperta è stata la straordinaria carica di energia che sprigiona ancora da questo dipinto, un materiale che ha una forza propulsiva altissima. Mi chiedo se da un'opera d'arte possa nascere un'altra opera d'arte, diversa ma dotata anch'essa di grande potere evocativo. Le reazioni di sorpresa e di emozione del pubblico mi fanno sperare di sì». Per affrontare l'impegno Studio Azzurro si è rivolto ad un esperto, in questo caso Simone Ferrari, docente di Storia dell'arte all'Università di Torino. «Ci ha suggerito il fatto che l'Ultima Cena è come un fotogramma congelato: la scena si blocca quando Cristo dice agli apostoli la frase "Uno di voi mi tradirà". Ispirati dalla capacità analitica di Leonardo, abbiamo indagato quel fotogramma nelle possibili sfaccettature». Il visitatore si muove come un io narrante. «Si trova "dentro" l'opera, in mezzo ai suoi dettagli, immaginando di essere un partecipante diretto della scena. Sta a lui decidere il livello di fruizione: può limitarsi a guardare, come fosse in un set cinematografico, o avvalersi degli approfondimenti interattivi e costruire il proprio itinerario personale».
Milano, Cenacolo. E il visitatore diventa protagonista del dipinto
Studio Azzurro ha realizzato un'installazione intitolata "Inside the Last Supper" con obiettivi didattici e divulgativi. L'opera è stata creata su richiesta dell'Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevana e è stata allestita per la seconda volta. Il direttore artistico di Studio Azzurro, Leonardo Sangiorgi, spiega che l'obiettivo è stato quello di esplorare la carica di energia che sprigiona il dipinto e di creare un'esperienza unica per il visitatore. L'installazione è stata realizzata con l'aiuto di un esperto di Storia dell'arte, Simone Ferrari, che ha suggerito di analizzare il fotogramma congelato della scena dell'Ultima Cena.
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