Mancava l'ultimo timbro, quello della Regione. Che ora è arrivato. E così disco verde definitivo alla Fondazione che gestirà il patrimonio storico artistico del complesso monumentale dell'ospedale di Santa Maria Nuova, supportando le attività dell'Azienda sanitaria di Firenze nella tutela, promozione e valorizzazione di quell'immenso tesoro: più di 750 tra dipinti, affreschi, sculture, arredi di grande valore, oltre allo stupendo edificio che ospita quelle opere e fu fondato nel 1288 da Folco Portinari, padre della celebre Beatrice cantata da Dante, per accogliere, curare e accudire chi sta male e necessita di assistenza. Compito che l'ospedale di Santa Maria Nuova ha esercitato per 727 anni senza nemmeno un'interruzione, neppure in tempo di guerra, carestia o pestilenza, tanto da fregiarsi oggi del prestigioso titolo di ospedale ancora in attività più antico al mondo. E compito che, proprio in virtù dell'eccellenza delle cure elargite, ha indotto molti benefattori ad elargire generosamente a favore del nosocomio, con un ingente lascito di opere d'arte. Un patrimonio scrupolosamente conservato ma purtroppo fino a poco tempo fa nascosto, difficilmente fruibile che ora, proprio con la nascita della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, verrà adeguatamente valorizzato e restituito alla città, ai suoi abitanti, ai tanti turisti che la visitano ogni anno. L'avvio della Fondazione è stato un punto di impegno dell'attuale direzione della Asl 10 che, già nei mesi scorsi giunti a un buon punto di avanzamento i tanti lavori di ristrutturazione dell'edificio che stanno restituendo alla città un ospedale moderno, funzionale ed accogliente ha inaugurato un primo embrionale nucleo di un percorso museale, destinato a crescere ed a svilupparsi nel tempo, con opere che vanno, solo per dirne qualcuno, da Andrea Del Castagno ai Della Robbia, da Ghiberti a Dello Delli. Alla gestione e all'amministrazione delle attività connesse al percorso museale provvederà ora proprio la Fondazione a cui è affidato anche il compito di attrarre finanziamenti e promuovere attività di raccolta fondi pubblici e privati e di organizzare eventi culturali o attività collaterali compatibili con la sua mission, anche in collaborazione con soggetti terzi, nonché la gestione del bookshop interno al museo. Opererà anche per rafforzare l'attività di promozione di progetti di sperimentazione, organizzazione tecnica e tecnologica. Come tutte le Fondazioni, anche quella di Santa Maria Nuova avrà un Consiglio d'amministrazione, presieduto dal professor Sandro Boccadoro e composto da Padre Renato Ghilardi, dal dottor Giancarlo Landini, dall'avvocato Giuliano Scarselli, mentre il revisore unico è il professor Aldo Bompani. Iscritta nell'elenco delle Onlus può usufruire della donazione del "5 per mille" (il codice per le donazioni à 94247610481). Visitabile per ora gratuitamente ma solo su richiesta o in occasione di particolari eventi, il percorso museale dell'Ospedale in futuro avrà un'apertura periodica attraverso visite guidate a pagamento. È importante che ricopra un ruolo assente all'interno del patrimonio museale fiorentino e toscano, quello appunto legato al tema della sanità.
FIRENZE-ASL 10 Firenze. Ora c'è una Fondazione per valorizzare il patrimonio artistico di S. Maria Nuova
La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus è stata creata per gestire il patrimonio storico artistico dell'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze. Il complesso monumentale, fondato nel 1288, ospita oltre 750 opere d'arte, tra dipinti, affreschi, sculture e arredi. La Fondazione avrà il compito di tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio, supportando le attività dell'Azienda sanitaria di Firenze. La Fondazione sarà presieduta dal professor Sandro Boccadoro e composta da un Consiglio d'amministrazione. Il percorso museale sarà visitabile gratuitamente inizialmente, ma in futuro sarà aperto periodicamente attraverso visite guidate a pagamento.
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