Installati 24 segnali stradali per indicare il gioiello archeologico finora difficilmente raggiungibile COSA. Raggiungere la città di Cosa sarà più facile. Il Comune di Orbetello ha installato 24 cartelli stradali per rendere più agevole ai turisti l'arrivo all'antica città nei pressi di ad Ansedonia. «È un primo importante passo spiega la funzionaria della Soprintendenza, Maria Angela Turchetti per far sì che il grande pubblico possa arrivare al museo molto più facilmente di prima. Un passo che è il frutto della collaborazione con il Comune di Orbetello che colgo l'occasione di ringraziare per aver recepito le mie istanze». Arrivare a Cosa non era così facile come qualcuno potrebbe immaginare. Sulla statale Aurelia sia in direzione nord che sud erano segnalate le due uscite ma nulla che indicasse la presenza di un sito archeologico. Una volta lasciata l'Aurelia i segnali erano pochi, vecchi, alcuni piegati e non ben visibili. Tutto questo causava, nel dedalo di viette che caratterizza il promontorio di Ansedonia, molti giri a vuoto da parte dei turisti che non riuscivano a trovare la via giusta per arrivare al museo. A lamentarsi erano stati proprio coloro che lavorano al sito e che parlarono, circa un anno fa, «di turisti inferociti all'arrivo al museo» proprio per le difficoltà incontrate. E gli operatori del museo, per cercare di aiutare chi chiamava in cerca di informazioni facevano seguire le insegne dei ristoranti, quelle si ben visibili e numerose. Per risolvere il problema Maria Angela Turchetti, a dicembre, ha consegnato al Comune di Orbetello un progetto nel quale erano riportate le postazioni, il tipo e il numero di segnali necessari affinché chi va a Cosa non rischi di perdersi e di non arrivare mai o arrivare dopo inutili giri. La funzionaria, munita di codice della strada, ha infatti creato una cartellonistica, in linea con le normative europee, in doppia lingua in modo che adesso, chi esce dall'Aurelia sa esattamente dove andare. I segnali che ha proposto la Turchetti sono 26. Perché il suo progetto venga rispettato pienamente ne mancano ancora due: quelli che dovranno essere posizionati sull'Aurelia in corrispondenza delle uscite per chi arriva da sud e chi arriva da nord. «Stiamo aspettando dall'Anas le autorizzazioni necessarie - spiega il sindaco Monica Paffetti ma è tutto pronto, i segnali ci sono. Come saremo autorizzati installeremo anche quelli». D'ora in poi tutto sarà più semplice. Arrivare a Cosa potrebbe risultare ancora più facile non appena, sembra sia una questione di giorni, verrà dato il via a un servizio navetta in grado di trasportare i turisti che vogliono andare a visitare il museo ma che, magari arrivando con un pullman, non riescono ad arrivare fino in cima dato che i due ponti della ferrovia non permettono ai mezzi di entrare. Anche questo handicap a breve dovrebbe venire meno.
TOSCANA - L'antica città di Cosa diventa più vicina
Il Comune di Orbetello ha installato 24 cartelli stradali per indicare il sito archeologico di Cosa, rendendo più facile l'arrivo dei turisti. La Soprintendenza ha lavorato con il Comune per creare una cartellonistica in doppia lingua, in linea con le normative europee. Tuttavia, mancano ancora due segnali sull'Aurelia, la statale che collega Roma a Napoli, per completare il progetto. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, afferma che il servizio navetta per i turisti che non riescono ad arrivare fino in cima al museo dovrebbe essere attivato presto.
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