Un'inchiesta per far luce su eventuali responsabilità per il degrado della torre di Abbacurrente. Prima ancora che 1500 persone presentassero un esposto, la Procura della Repubblica di Sassari aveva già deciso di aprire un fascicolo per l'ipotesi di reato prevista dall'articolo 733 del codice penale: danneggiamento al patrimonio archeologico. Fascicolo che alcuni giorni fa è stato affidato al pm Maria Paola Asara. L'attenzione degli inquirenti è massima e l'obiettivo è capire se qualcosa potesse esser fatto per evitare che uno dei luoghi più suggestivi del litorale di Platamona finisse in questo stato. I lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza della torretta di Abbacurrente si erano conclusi appena sei anni fa. Adesso, però, l'antico fortilizio spagnolo, rischia ancora una volta di crollare. Per questa ragione un gruppo di "residenti estivi" nella zona di Abbacurrente aveva organizzato una raccolta di firme per chiedere il salvataggio del monumento, una petizione che ha avuto un successo incredibile visto che in pochissimo tempo sono state raccolte oltre 1500 adesioni. Quelle firme sono state inviate sia al Comune di Porto Torres visto che la Torretta di Abbacurrente sorge all'interno dei confini municipali portotorresi, al ministero per la Tutela dei beni culturali e alla Regione il cui demanio ingloba l'antico fortilizio. Il problema è alla base della torre. Le fondamenta oramai sono pressoché inesistenti, fondamenta che sono state erose anche dalla forza del mare. Un problema che l'amministrazione comunale conosce perfettamente e che in passato ha pure provato a risolvere. Tanto che l'ufficio tecnico comunale aveva predisposto un progetto di massima per la messa in sicurezza della torre, intervenendo nello specchio di mare sul quale si affaccia il monumento. Il problema in realtà non è mai stato risolto e addirittura sono cresciute le criticità alla base del monumento. Tanto che il Comune di Porto Torres aveva emesso un'ordinanza con la quale vietava la balneazione e qualsiasi altra attività nel tratto di mare antistante la torretta. Ora c'è anche un'inchiesta della Procura. (na.co.)
SASSARI - Abbacurrente, la Procura apre un'inchiesta
La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di reato prevista dall'articolo 733 del codice penale: danneggiamento al patrimonio archeologico, in relazione al degrado della torre di Abbacurrente. L'inchiesta è stata avviata prima che 1500 persone presentassero un esposto. Il Comune di Porto Torres aveva già emesso un'ordinanza che vietava la balneazione e qualsiasi altra attività nel tratto di mare antistante la torretta. Un gruppo di "residenti estivi" nella zona aveva organizzato una raccolta di firme per chiedere il salvataggio del monumento, che ha avuto un successo incredibile.
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