Un maxi-parcheggio videosorvegliato per 1200 biciclette. E non solo: una ciclofficina , un noleggio bici e un BikeCafè. Palazzo d'Accursio presenta la «velostazione» del Pincio, sotto la terrazza della Montagnola. L'iniziativa si chiama Dynamo, ed è un progetto di rigenerazione per uno spazio assegnato grazie al bando Incredibol all'associazione Salvaiciclisti: «Un luogo eterogeneo per costruire l'identità di una Bologna in movimento e sostenibile» spiega il sindaco Virginio Merola, che ieri ha presentato il progetto insieme all'assessore alla promozione culturale Matteo Lepore, a quello alla Mobilità Andrea Colombo e all'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini. Dynamo è un progetto di promozione della mobilità ciclistica connesso anche con la nuova tangenziale delle bici sui viali. La velostazione aprirà a settembre, ma ci vorranno quattro anni per portare a termine il progetto (che dovrà passare anche dalle forche caudine della Soprintendenza), e i finanziamenti di Comune(400mila euro) e Regione (500mila). Esulta intanto la capogruppo di Sel Cathy La Torre: «È un sogno che si avvera, fu la mia seconda proposta appena eletta, e ora la vedo nascere». (s.b.)
Un mega-parking per 1.200 biciclette sotto il Pincio
Un maxi-parcheggio videosorvegliato per 1200 biciclette. E non solo: una ciclofficina , un noleggio bici e un BikeCafè. Palazzo d'Accursio presenta la velostazione del Pincio, sotto la terrazza della Montagnola. L'iniziativa si chiama Dynamo, ed è un progetto di rigenerazione per uno spazio assegnato grazie al bando Incredibol all'associazione Salvaiciclisti: Un luogo eterogeneo per costruire l'identità di una Bologna in movimento e sostenibile spiega il sindaco Virginio Merola, che ieri ha presentato il progetto insieme all'assessore alla promozione culturale Matteo Lepore, a quello alla Mobilità Andrea Colombo e all'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini. Dynamo è un progetto di promozione della mobilità ciclistica connesso anche con la nuova tangenziale delle bici sui viali. La velostazione aprirà a settembre, ma ci vorranno quattro anni per portare a termine il progetto (che dovrà passare anche dalle forche caudine della Soprintendenza), e i finanziamenti di Comune(400mila euro) e Regione (500mila). Esulta intanto la capogruppo di Sel Cathy La Torre: È un sogno che si avvera, fu la mia seconda proposta appena eletta, e ora la vedo nascere. (s.b.
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