In demolizione il blocco che avrebbe dovuto accogliere gli uffici La fase successiva sarà la costruzione del nuovo solaio Da lunedì scorso tecnici di nuovo all'opera nel piazzale Caduti nei lager I lavori per la costruzione del parcheggio sotterraneo alla Fortezza da Basso sono ripresi. Da lunedì scorso, dopo mesi di interruzione, operai e macchinali sono di nuovo all'opera sul piazzale Caduti nei lager. Tutto era fermo dal 3 gennaio, da quando il sindaco aveva decretato lo stop, chiedendo un'ulteriore verifica sul progetto. Verifica che ha poi portato alla presentazione, da parte del Comune, di 5 differenti soluzioni al Comitato di settore del Ministero dei Beni culturali, che alla fine ne ha scelta una (quella che prevede l'eliminazione della zona uffici di fronte alle mura lungo le quali si trova la Porta di campagna della Fortezza). Sarà davvero l'ultima interruzione prima della conclusione dei lavori? Se non ci saranno altri intoppi, per la fine dell'anno i 535 posti auto più contestati della nuova geografia sotterranea della città saranno davvero finiti. Polemiche e critiche nei confronti del progetto erano diventate roventi già nel febbraio-marzo dell'anno scorso. Era stata 'La Nazione', che a marzo dell'anno scorso aveva sollevato il problema di fronte alla ritta: davvero era logico costruire così a ridosso delle mura un parcheggio che tanto sotterrano non sembrava più e che così vicino si trovava all'opera del San Gallo, a tal punto da nasconderla in parte? Sembrava quasi che nessuno si fosse accorto come, al di là delle coperture del cantiere, la nuova opera stesse venendo su. Quella campagna sarebbe stato l'inizio di un lungo periodo di incertezza, mentre ormai lo 'scempio della Fortezza' aveva catalizzato i fiorentini, arrivando a fai parlare del pasticcio fiorentino anche la stampa straniera. Decine, centinaia i fax e le e-mail arrivate in redazione e che, alla fine, hanno certamente pesato sulle scelte successive e su tutto il cammino di questa lunga e difficile storia. Da lunedì, dunque, si è ripartiti. Il via burocratico lo ha date un ordine di servizio del responsabile del procedimento, che è anche direttore della Direzione urbanistica del Comune, l'architetto Gaetano Di Benedetto. Si trattava di ripartire, come è in effetti successo, con un progetto di demolizione della zona uffici che è stato predisposto e in base al quale ora si sta lavorando. E' stata fatta appositamente intervenire una ditta specializzata, per un'operazione complessa e che richiede un elevato livello di tecnologia. Da lunedì si sta procedendo al taglio in blocchi del grande solaio in cemento di quella che sarebbe dovuta essere la parte uffici del parcheggio, e che è larga 16 metri, lunga 85 e alta 80 centimetri. Un'operazione eccezionale, condotta con dispositivi eccezionali, a partire da una speciale sega circolare del diametro di un metro e 80 centimetri, capace di muoversi su binari disposti trasversalmente e longitudinalmente in modo da tagliare blocchi a misura per i camion che dovranno poi portarli via. Così facendo, il corpo della costruzione del parcheggio che si vede in superficie arretrerà dei famosi 16 metri indicati nel progetto correttivo, approvato dal comitato del ministero. Una volta demolito e portati via i pezzi del vecchio solaio, la fase successiva consisterà nella costruzione di un nuovo solaio, ma stavolta inclinato, verso le mura della Fortezza e che sarà poi ricoperto dal prato. I lavori continuano anche nel resto del parcheggio, ma ormai le opere in cemento e le strutture sono già terminate. Si tratta di realizzare gli impianti elettrici, il riscaldamento, gli ascensori, perché per il resto ci siamo. Resterà ancora da sistemare il 'sopra', i 15.000 metri quadri di giardino, che ricopriranno il 'tetto' del parcheggio. A fine anno, dunque, potremo vedere l'effetto che farà l'opera finita. Salvo nuovi colpi di scena.
Firenze. Fortezza, ripresi i lavori
I lavori per la costruzione del parcheggio sotterraneo alla Fortezza da Basso sono ripresi. Dopo mesi di interruzione, i lavori sono tornati in linea dal lunedì scorso. La zona uffici che doveva essere demolita è stata scelta come soluzione al Comitato di settore del Ministero dei Beni culturali. La demolizione del grande solaio in cemento della zona uffici è iniziata, con l'uso di una speciale sega circolare. Una volta demolito il solaio, la fase successiva sarà la costruzione di un nuovo solaio inclinato, verso le mura della Fortezza. I lavori continuano anche nel resto del parcheggio, con la realizzazione degli impianti elettrici, il riscaldamento e gli ascensori.
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