LIBERATI dalla patina scura e dalle ridipinture ottocentesche, gli affreschi della Cappella di San Lorenzo alla Scala Santa sono tornati a splendere, grazie al restauro condotto dai Musei Vaticani. Si è conclusa così la seconda fase del progetto di restauro del ciclo pittorico sistino della Scala Santa. Che proseguirà ora con il restauro delle cinque scalinate e dell'atrio all'ingresso, la cui conclusione è prevista entro il 2019. L'intervento nella Cappella di San Lorenzo, finanziato dai Patrons of the Arts in the Vatican Museums, «è durato un anno e mezzo», spiega Arnold Nesselrath, direttore scientifico dei lavori, insieme a Antonio Paolucci . E ha riportato all'originario splendore gli ambienti decorati dai "pittori sistini", un gruppo di artisti, capitanati da Cesare Nebbia e Giovanni Guerra, chiamati da papa Sisto V per decorare i nuovi ambienti edificati alla fine del '500 da Domenico Fontana. (sara grattoggi)
Alla Scala Santa gli affreschi ritrovati
LIBERATI dalla patina scura e dalle ridipinture ottocentesche, gli affreschi della Cappella di San Lorenzo alla Scala Santa sono tornati a splendere, grazie al restauro condotto dai Musei Vaticani. Si è conclusa così la seconda fase del progetto di restauro del ciclo pittorico sistino della Scala Santa. Che proseguirà ora con il restauro delle cinque scalinate e dell'atrio all'ingresso, la cui conclusione è prevista entro il 2019. L'intervento nella Cappella di San Lorenzo, finanziato dai Patrons of the Arts in the Vatican Museums, è durato un anno e mezzo, spiega Arnold Nesselrath, direttore scientifico dei lavori, insieme a Antonio Paolucci . E ha riportato all'originario splendore gli ambienti decorati dai "pittori sistini", un gruppo di artisti, capitanati da Cesare Nebbia e Giovanni Guerra, chiamati da papa Sisto V per decorare i nuovi ambienti edificati alla fine del '500 da Domenico Fontana.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo