Un volume della SOpRINTENDENZA sulle testimonianze architettoniche cittadine. E' stato destinato soprattutto al mondo della scuola per divulgare tra i più giovani la conoscenza del nostro patrimonio Un volume sulle maggiori testimonianze architettoniche cittadine, destinato soprattutto al mondo della scuola così da divulgare dalla base la conoscenza del nostro patrimonio. L'iniziativa è della SOpRINTENDENZA ai Beni Culturali di Caltanissetta che riprende l'iniziativa varata anni fa con una precedente pubblicazione nell'ambito del progetto "Scuola Città", che offriva appunto una schedatura delle emergenze architettoniche nissene ad uso degli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Adesso quella pubblicazione ritorna aggiornata e integrata, e con nuova veste grafica curata dalle Edizioni Lussografica, mentre il volume è a cura dell'architetto Daniela Vullo direttore della sezione beni architettonici della SOpRINTENDENZA nissena e autrice dei testi delle schede assieme ad Amos Alessi, Silvana Bartolozzi, Alessandro Ferrara, Michelina Giglio, Sergio Macaluso, Enrico Maria Marchese, Michele Miccichè, Giovanni Crisostomo Nucera e Ilma Spinelli. Il corredo fotografico è di Giuseppe Castelli e Giuseppe Nicoletti. Nel presentare questo lavoro, il soprintendente Lorenzo Guzzardi così scrive per ricordarne le finalità: «I docenti potranno, grazie a questo volume, svolgere al meglio la loro attività di coinvolgimento degli allievi nel percorso di consapevolezza sulla ricerca e sull'importanza del patrimonio culturale della città. Così chi è preposto alla custodia e alla salvaguardia dei beni potrà positivamente interloquire con il mondo della Scuola sempre più attento alle esigenze di tutela e fruizione dei beni culturali». E oltre a questo annuncia l'intento di riproporre un nuovo corso per i docenti sul patrimonio architettonico cittadino, così come operato dieci anni addietro. Dal canto suo Daniela Vullo rimarca: «Dopo nove anni il lavoro di schedatura è stato aggiornato ed integrato, ma lo spirito dell'iniziativa editoriale rimane lo stesso, spingere coloro che vorranno leggere la pubblicazione a guardare la città con occhi diversi dal passato». Il suo auspicio è che le storie, notizie e curiosità varie contenute nelle schede «spingano il lettore a passeggiare ancora per il nostro centro storico, alzando gli occhi alla scoperta di chiese e palazzi che manifestano realtà inimmaginabili a colui che passa guardando frettolosamente, a disposizione invece di tutti coloro che vogliono vedere per conoscere meglio ed amare la città di Caltanissetta ». Venticinque edifici religiosi della città e trenta edifici civili sono il patrimonio architettonico cittadino che viene illustrato nel volume con puntuali dati identificativi e di localizzazione, oltre a quelli storici, amministrativi e descrittivi. C'è, in pratica, una buona parte della storia della nostra città che rivive attraverso tali schede, le cui informazioni vengono introdotte dal saggio storico della studiosa e scrittrice Rosanna Zaffuto Rovello che apre il volume: una saggio che ripercorre le vicende della città a partire dalla dominazione araba e fino al processo di unificazione nazionale. La galleria degli edifici religiosi si apre con l'abbazia di Santo Spirito e prosegue con le chiese di Santa Maria degli Angeli, San Giovanni, San Domenico, Santa Maria La Nova, Santa Croce, Immacolata, Madonna Assunta, Sant'Agata, Santa Flavia, San Giuseppe, Maria SS. della Provvidenza, San Sebastiano, Madonna della Grazia, Maria SS. della Grazia del Collegio di Maria, Sant'Antonio alla Saccara, Madonna della Catena, Sant'Anastasia, Signore della Città, Santa Maria Maddalena, San Michele, Sant'Anna al Testasecca, mentre altre notizie riguardano la Casina dei Gesuiti, la Cappella Testasecca e il Monumento al Redentore. Si tratta, com'è evidente, degli edifici religiosi più antichi, mentre non sono compresi quelli sorti dal Novecento in poi. Questo, invece, l'ordine di trattazione degli edifici civili: Castello di Pietrarossa, Ospedale Fatebenefratelli, Carcere vecchio, Palazzo Moncada, Orfanotrofio Moncada, palazzi Calefati di Canalotti, Tumminelli-Paternò, Barrile, del Carmine, Teatro Regina Margherita, Ospizio di Beneficenza, palazzi Lanzirotti, Benintende, Sillitti Bordonaro, Testasecca, Giordano, Orsi Amari, Caglià Guittard, Cascino, villa Tumminelli, Banco di Sicilia, ville Benintende, Testasecca, Barile, Seminario vescovile, palazzo della Provincia, villa Amedeo, Hotel Mazzone, palazzo delle Poste e villa Fiocchi. 07062015