SIAMO una città turistica, ma a giudicare dal caos che caratterizza ogni alta stagione, di governare il turismo che ci invade e ci consuma, oltre che arricchirci (fino a un certo punto), non siamo molto capaci. Mirella Loda, ordinario di geografia sociale all'Università di Firenze, è autrice di numerosi studi sulle caratteristiche e l'impatto dei flussi turistici nelle città. La parola degrado è da tempo associata anche agli effetti del turismo, specie nelle città d'arte. E però, ogni volta che i numeri calano, si grida al disastro, come dopo il 2001. Salvo poi tornare a lamentarsi se in una città di neanche 400 mila abitanti si riversano ogni anno 11 milioni di persone. Un difetto di analisi del fenomeno? «Sicuramente sì. Dalle nostre indagini risulta chiaro: la spinta a visitare Firenze in quanto scrigno d'arte e cultura è fortissimo, ma l'immagine della città che il turista porta a casa è diversa: basta un mese di permanenza, per dire che Firenze è una città faticosa, dove non si vivrebbe volentieri. Innanzitutto per due motivi: ci sono troppi turisti, e c'è troppo traffico. Fra chi ha preso a noleggio una bicicletta il commento più frequente è stato: ' non mi sono sentito sicuro', e si parlava del centro Unesco. Alla fine della vacanza insomma, il gradimento estetico si conferma, quello per la città nel suo insieme no». Dunque, il troppo turismo rischia di scoraggiare il turismo. Un paradosso? «Fino a un certo punto. A condizionare l'immagine di una città d'arte all'estero è la valutazione della componente più qualificata del turismo, che dunque andrebbe coltivata il più possibile. Gli studi dimostrano che se qualcosa di pregiato viene preso d'assalto dalle masse, i fruitori più agiati lo abbandonano. E non è certo questo che Firenze deve augurarsi, perché l'immagine veicolata dal turismo di qualità condiziona anche gli investimenti internazionali, e in generale l'appetibilità economica della città nel suo insieme«. Dunque, occhio al turismo ricco e colto, a scapito delle masse. Ma come convincere gli operatori che con meno numeri non rischiano? «Mostrando che attrarre meno turisti, che però spendono di più perché scelgono la qualità, e fanno cose più interessanti, non si accalcano nel quadrilatero storico ma vivono tutta la città, fatta non solo di musei ma anche di teatri e cinema, spettacoli ed eventi, spazi pubblici attraenti, migliorerebbe la vita a tutti, ai turisti e agli stessi fiorentini. Con un ulteriore effetto positivo sull'immagine della città. Perché l'esperienza turistica è tanto più appagante, quanto più è positivo da parte del turista il giudizio sulla qualità della vita dei residenti ». Il sindaco Nardella, e il sottosegretario Borletti Buitoni, pensano di alleggerire il centro storico spostando in periferia pezzi di musei, come gli Uffizi. «Che i turisti vengano solo per andare ai musei, è un'idea sbagliata. In realtà, la domanda turistica è molto diversificata, e gran parte della gente anche se viene qui per l'arte, dichiara poi di aver goduto soprattutto dell'atmosfera della città, facendo shopping, per esempio, o semplicemente passeggiando o frequentando bar e ristoranti. Perciò, più che di decentrare musei si tratterebbe di diversificare l'offerta, diffondendo su tutto il territorio eventi, spettacoli, occasioni culturali e di intrattenimento di vario genere. Nello stesso tempo, occorre creare condizioni per andare il più possibile a piedi e in bici, e attrezzare spazi pubblici accoglienti, strade, piazze, giardini buoni non solo per un selfie, ma per sedersi e rilassarsi. Pensare solo ai musei, vuol dire dimenticare che i turisti sono di tanti tipi, e dover poi pagare le conseguenze di questo errore».
la Repubblica
6 Giugno 2015
"Non solo musei quello che attrae è la qualità della vita"
MA
Maria Cristina Carratù
la Repubblica
La città di Firenze è affrontata dal problema del turismo, che la rende caotica e consuma le risorse. Mirella Loda, un'ordinaria di geografia sociale, ha condotto studi sul turismo e ha scoperto che la spinta a visitare Firenze è forte, ma l'immagine della città che i turisti portano a casa è diversa. I turisti si sentono faticosi e stressati, a causa del troppo traffico e della presenza di molti turisti. L'autrice suggerisce di concentrarsi sul turismo di qualità, che spende di più e sceglie esperienze più interessanti, piuttosto che cercare di ridurre il numero di turisti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 27 Dic 2006
Nella ex colonia: la vecchia residenza estiva sarà restaurata e avrà mille metri quadri di spazi comuni
la Repubblica · 4 Gen 2007
Firenze - Boom di presenze nei musei 387mila visitatori in più nel 2006
la Repubblica · 10 Gen 2007
INDAGINE IRPET Spese cultura Toscana in testa
la Repubblica · 18 Feb 2007
San Donnino. La tela torna a posto la chiesa resta aperta
la Repubblica · 5 Gen 2008
FIRENZE - Orsanmichele, guerra totale Lanzetta querela don Aldo
la Repubblica · 12 Gen 2008
FIESOLE Piazza Garibaldi comitato battuto su tutta la linea. Il Tar dà ragione al Comune
la Repubblica · 16 Mar 2008
FIRENZE - Gite scolastiche, avanti tutta : sopportiamo, è un affare
la Repubblica · 18 Apr 2008
FIRENZE - Tesoro rubato a San Gaetano la Curia tace e non fa causa
la Repubblica · 16 Mag 2008
FIRENZE - S.Gaetano, sparito un altro tesoro. Allappello mancano 40 pezzi darte.
la Repubblica · 30 Mag 2008
TOSCANA - "Spero che non sia vero incontrerò Bondi" Martini: "Se è linizio della legge speciale..."
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Il Tirreno · 6 Giu 2013
TOSCANA - Il Comune fa causa al Ministero per i ritardi dei lavori al Pacini
Il Giornale dell'Arte · 6 Giu 2013
Una piccola pace per l'Archivio Vasari
la Repubblica · 6 Giu 2013
NAPOLI - Nelle grandi città la piazza si paga
la Repubblica · 7 Giu 2013
FIRENZE - Beni culturali, il "j'accuse" di Cecchi e Carandini
www.supermonuey.eu · 7 Giu 2013
FIRENZE- Estate a Firenze: al via gli aperitivi presso gli Uffizi e altri musei della città
La Stampa · 7 Giu 2013
EGITTO- Antinoe, dove c'erano le Memorie restano solo le macerie di Adriano
Il Tirreno · 6 Giu 2013
PORTOFERRAIO Erbacce e abbandono nella Villa delle Grotte
la Repubblica · 7 Giu 2013
Memorie digitali Documenti alla prova del web la seconda vita degli archivi
gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com · 7 Giu 2013
Per una legge in favore del territorio non urbanizzato, contro una proposta di legge subdola a vantaggio della speculazione immobiliare.
www.ecodallecitta.it · 8 Giu 2013
Politi (Municipio V): "Valorizziamo parchi e monumenti, installiamo pannelli fotovoltaici su edifici pubblici"
Il Fatto Quotidiano · 10 Giu 2013
LASCIATE CHE I BAMBINI - Cosimo, il banchiere che restituì i soldi
Il Tirreno · 13 Giu 2013
TOSCANA - Memorie della Grande Guerra nei monumenti ai caduti
Il Fatto Quotidiano · 13 Giu 2013
Una buona idea Imperiale MARINO VUOLE PEDONALIZZARE I FORI ROMANI. UNA SCELTA OPPORTUNA DA MANEGGIARE CON CURA
Il Fatto Quotidiano · 14 Giu 2013
Cultura, Letta può anche dimettersi
Il Tirreno · 14 Giu 2013
TOSCANA - Gioielli dell'archeologia all'asta
Gazzetta di Modena · 14 Giu 2013
MODENA - "Bernini, modello per fare cultura"
Il Tirreno · 17 Giu 2013
EQUI TERME Equi si rilancia come polo turistico
Il Tirreno · 15 Giu 2013
Il ministro Orlando alla Tecchia apre le porte del sito archeologico
la Repubblica · 20 Giu 2013
MUSEI. Circolare shock del ministero dei Beni culturali