ORTONA Sotto piazza Plebiscito un patrimonio archeologico. Ieri mattina durante i lavori di rifacimento e ristrutturazione della vasta area sono stati eseguiti dei sondaggi esplorativi a cura della Sovrintendenza che hanno riportato alla luce resti di strutture risalenti all'epoca Bizantina, che potrebbero anticipare la presenza di altri preziosi reperti, in una zona comunque già considerata di grande interesse storico. Dopo il sopralluogo effettuato dall'ispettore Andra Staffa si è deciso di eseguire nuovi scavi in angoli attìgui per veri-ficare l'eventuale continuità delle strutture rinvenute a circa 1 metro di profondità dall'attuale piano stradale. «Questa -ha commentato Staffa- è una zona cosiddetta a rischio archeologico per la presenza di altre testimonianze di varie epoche che dimostrano un processo di sviluppo nel tempo del centro abitato». I reperti scoperti sono un muro di contenimento con a fianco un ciotolato, prossibile percorso pedonale, ed un piano stradale, praticamente in corrispondenza delle esistenti Mura Caldoriane, «ma esterne - ha precisato l'ispettore della Sovrintendenza - all'antica città». «Il nostro scopo - ha proseguito - è ricercare preesistenze in modo da inquadrare la situazione in un contesto più definibile». Altri scavi sono stati effettuati sempre ieri mattina al centro della piazza ed hanno evidenziato la presenza di materiale da riporto fino a circa 2 metri di profondità fatto risalire ad opere di riempimento del Fosso Ciavocco realizzate sicuramente prima dell'Ottocento, forse addirittura dal '600 ai bordi di quello che era nel secolo scorso l'antico Piano di Carletto, luogo di svolgimento delle Fiere. L'altra importante notizia è la ripresa degli scavi al Castello, in fase di restauro conservativo, all'interno del quale sono stati recuperati oggetti e reperti di notevole valore, risalenti al XIV secolo a.C. e appartenenti a un villaggio dell'età del Bronzo, «il più antico - ha concluso Staffa - rinvenimento archeologico d'Abruzzo, che fa collocare adesso Ortona tra le località culturali di riferimento». I cimeli sono stati trasferiti a Celano in attesa di ritornare in riva all'Adriatico ed essere esposti all'interno del museo al Farnese, mentre il Castello verrà trasformato in area archeologica aperta al pubblico.
Ortona. Tracce bizantine sotto piazza Plebiscito
I lavori di rifacimento e ristrutturazione della vasta area sotto piazza Plebiscito a Ortona hanno rivelato resti di strutture bizantine. I sondaggi esplorativi a cura della Sovrintendenza hanno riportato alla luce un muro di contenimento, un ciotolato e un piano stradale. L'ispettore Andra Staffa ha deciso di eseguire nuovi scavi in angoli attici per confermare l'eventuale continuità delle strutture. La zona è considerata di grande interesse storico e archeologico. Altri scavi hanno evidenziato la presenza di materiale da riporto fino a 2 metri di profondità, risalente all'epoca dei Fiere.
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