Mentre a Modena si indaga su due ladri al Museo Zoologico, a Bologna clamoroso furto-fotocopia Dopo il clamoroso colpo di gennaio al Museo zoologico dell'Università di Modena - fu rubato un prezioso corno di rinoceronte lungo più di un metro - un corno di rinoceronte e un dente di narvalo sono stati rubati da due musei universitari bolognesi durante il Ponte del 2 Giugno. Nel caso di Modena il sostituto procuratore di Modena Enrico Stefani lavora con la Squadra mobile della polizia di Stato sulle immagini dei due ladri mentre escono dal portone dell'ateneo in corso Canalgrande in attesa della imminente consegna della perizia sui computer manomessi. Il furto di Bologna è estremamente identico a quello di Modena e anche a quello passato quasi inosservata avvenuta in marzo a Pisa: anche allora, un corno e un dente di narvalo erano stati sottratti dalla Galleria storica del Museo di storia naturale dell'Università. Il colpo di Bologna è stato scoperto alla riapertura dopo la chiusura festiva. Il corno è stato sottratto dal corpo intero imbalsamato di un rinoceronte, conservato nell'atrio del museo di Zoologia, il dente dal museo di Anatomia comparata. Entrambi i musei sono in via Selmi, a piani diversi dello stesso edificio. Un'entrata è stata trovata forzata. I ladri sono entrati senza impedimenti e senza trovare ostacoli di alcun tipo - non è chiaro se ci fosse un sistema d'allarme attivo oppure un sistema di telecamere a circuito chiuso - e dopo essere entrati una specie di gabbia protettiva i ladri hanno segato il corno dal rinoceronte imbalsamato. Il rinoceronte mostra una vistosa slabbratura alla base del corno: segno che la preziosa parte in avorio è stata staccata con violenza e imperizia, forse segata alla bene e meglio. Stessa sorte per il dente di un narvalo conservato nello stesso museo zoologico. Sul posto, gli investigatori hanno iniziato i rilievi e anche le verifiche per capire se ci sono videocamere nei paraggi del centro universitario. Più o meno come avvenuto a Modena, anche se a Modena la tecnica era molto più sofisticata e il colpo è stato condotto con estrema astuzia. Al Museo zoologico presso il rettorato - al quarto piano tra via Accademia e corso Canalgrande - il colpo è stato compiuto nella pausa pranzo, dopo una mattina in cui il custode aveva accompagnato per le stanze una scolaresca in visita. Il corno rubato, lungo più di un metro e quindi molto ingombrante, era stato mostrato agli studenti ma non rimesso a posto, secondo quanto riferito dallo stesso custode. È stato rubato quando questi è uscito dalle stanze del museo per pranzare. La Mobile sta analizzando le immagini di due uomini che escono in strada: uno ha una valigetta e l'altro un sacco con un oggetto molto lungo.