Prato. sopralluogo della commissione consiliare al monumento che ha necessità urgente di manutezione. Il presidente Roti: "Inerzia eccessiva da parte della Soprintendenza che ha stanziato 400.000 euro ma si è dimenticata di dare il via libera per usarli" PRATO. Sopralluogo dentro il Castello dell'Imperatore della commissione Sicurezza urbana e lavori pubblici presieduta da Luca Roti con l'obiettivo di "suonare la sveglia" alla Soprintendenza. "E' da tempo ormai spiega Roti che sono stati stanziati 6000.000 euro per gli interventi di riqualificazione del monumento ma il Comune non ha ancora ricevuto il via libero, appunto dalla Soprintendenza, per poter iniziare i lavori. Siamo al paradosso che i soldi ci sono ma manca l'ok per poterli usare ". Quattrocentomila euro sono stati chiesti e ottenuto dalla Soprintendenza, 200.000 sono frutto di un prestito chiesto dal Comune alla Cassa depositi e prestiti. "La cifra prosegue Roti servirà per lavori di manutenzione e consolidamento della struttura spiega Roti e soprattutto per proteggere dalle infiltrazioni di acqua piovana le scale elicoidali interne al monumento. Non solo, è necessario ripulire le mura antiche dalle piante che vi sono cresciute eliminando, contestualmente, uno degli alberi nati dentro il cortile e potando il fico che è cresciuto troppo". Il progetto di restyling è stato firmato dall'architetto Francesco Procopio che lo ha illustrato ai commissari. Si tratta di una serie di interventi piccoli "che però sono diventati urgenti commenta Roti per le condizioni nelle quali sono le mura. Bisogna assolutamente evitare conclude che per pura inerzia si arrivi a dei cedimenti come è già accaduto per la città etrusca di Gonfienti e per la Fattoria Medicea".