Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini le aveva chieste dopo l'allarme scattato domenica 3 maggio, quando Pompei, la Reggia di Caserta e l'Archeologico furono presi d'assalto dai visitatori richiamati dalla possibilità di visitare i luoghi senza pagare il biglietto d'ingresso. Il ministro una settimana fa ha parlato di «effetto traino. Nessuno se l'aspettava un anno fa, ora servono correttivi». Correttivi a Pompei, 35 mila ingressi un mese fa, affollamenti in domus ed edifici delicati, boom annunciato. Per domenica 7 giugno la soprintendenza ha disposto l'ingresso a fasce orarie: l'accesso al sito avverrà dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 in poi. Cancelli chiusi quindi dopo mezzogiorno, per consentire a chi è dentro di visitare il sito, e uscire. A quel punto, alle 14.30, nuova apertura, e ingresso di chi è in attesa alle biglietteria. Rafforzate le misure di sicurezza, con il potenziamento e la ridistribuzione del servizio di vigilanza, a Pompei come al Museo archeologico di Napoli. Alla Reggia di Caserta, invece, viene ripristinato il biglietto a pagamento per il parco, mentre resta gratuito l'accesso agli appartamenti reali. (antonio ferrara)