Pompei. Brutta sorpresa, ieri mattina, per i tanti turisti che volevano visitare gli scavi archeologici di Pompei e che, giunti agli ingressi di piazza Anfiteatro (l'altro accesso di Porta Marina era irraggiungibile in quanto ricadeva nella zona rossa con divieto di circolazione), hanno scoperto di essere giunti inutilmente nella città mariana. «Non sapevamo niente - ha affermato una coppia di fidanzati giunti dalla Toscana - della chiusura degli scavi. Eravamo a conoscenza del disinnesco di una bomba, ma pensavamo che almeno una parte degli scavi sarebbe stata visitabile». «L'area di piazza Anfiteatro - ha spiegato un venditore ambulante - è ben lontana dalla zona in cui si sta disinnescando l'ordigno, quindi si poteva lasciare aperta al pubblico, e chiudere soltanto quella di Villa dei Misteri, più vicina alla zona in cui è stata ritrovata la bomba». « Gli scavi sono chiusi? Non è un problema - hanno invece detto tre giovani turi-ste inglesi - torneremo domani, tanto ci fermiamo qui sino a domenica». Il provvedimento di sgombero di un'area di Pompei è stato accolto con una certa irritazione dai visitatori che alloggiavano in alcune strutture ricettive (come i camping) ricadenti nella zona rossa. Anzi alcuni erano intenzionati addirittura a non muoversi, e soltanto attraverso l'impegno delle forze dell'ordine si sono convinti a lasciare i loro alloggi. « Siamo venuti qui per trascorrere in pace alcuni giorni di vacanza - ha affermato Giovanni, proveniente dal Veneto e in visita a Pompei in camper con tutta la famiglia - invece ci hanno costretti ad alzarci presto, a non visitare gli scavi e a restare bloccati in città, considerata la paralisi del traffico verso la penisola sorrentina e la costiera amalfitana». E non ha nascosto la propria irritazione l'assessore pompeiano all'Urbanistica, Antonio Irlando. «È stato uno sbaglio - ha detto - l'area archeologica era fuori dal raggio di azione della bomba. Solo per la mattinata, considerato il giorno di festa, avremmo avuto 8-9 mila visitatori. Si sarebbe potuto disinnescare l'ordigno di notte, diminuendo i disagi per la popolazione, gli operatori turistici ed i commercianti».
Pompei. Scavi chiusi, scoppia la polemica
Il riassunto è il seguente:
Ieri mattina, i turisti che volevano visitare gli scavi archeologici di Pompei sono stati costretti a tornare indietro a causa della chiusura degli scavi. La chiusura è stata decisa a causa di una bomba che è stata ritrovata nella zona. L'area di piazza Anfiteatro, dove si trovano gli scavi, è stata chiusa al pubblico, mentre la zona di Villa dei Misteri è stata chiusa solo per precauzione. I visitatori sono stati costretti a tornare indietro e a non visitare gli scavi, a causa della paralisi del traffico verso la penisola sorrentina e la costiera amalfitana.
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