SAN GIOVANNI AL NATISONE Per venire incontro alle esigenze dei cittadini della frazione di Villanova, l'amministrazione comunale ha presentato alcune richieste di contributo che, qualora trovassero riscontro in opportuni finanziamenti, consentiranno di migliorare la vivibilità del borgo. Sono appena terminati i lavori di realizzazione del passaggio pedonale rialzato davanti all'oratorio per mettere in sicurezza l'attraversamento e rallentare automobilisti e mezzi agricoli che percorrono quel tratto a velocità non proprio moderate. Qualora fosse finanziato, è previsto il rifacimento della piazza antistante l'oratorio con il mantenimento dei parcheggi come da indicazione della cittadinanza e la messa in sicurezza delle fermate delle autocorriere, molto frequentate soprattutto dagli studenti, poste sulla Sr 56 in direzione Udine (nei pressi del ristorante da Luisa), in entrambi i sensi di marcia. «Speriamo che le istituzioni tengano presenti le istanze del territorio», commenta l'assessore ai lavori pubblici, Carlo Pali a proposito dei finanziamenti necessari. A queste opere, richieste dai cittadini, si associa quanto già previsto nel piano annuale dei lavori pubblici, ovvero la riqualificazione del centro civico di Villanova del Judrio e la sistemazione dei marciapiedi sia in via Donato nella frazione, che in via Madonna del Podgora nel capoluogo. Le opere più importanti ammontano a 455 mila euro e sono state finanziate grazie a contributo regionale. I lavori, relativi al centro civico, saranno cantierati entro la fine del 2015 e prevedranno il rifacimento del muro di cinta, l'impianto termico ed i marciapiedi. I costi ripartiti tra le varie opere ammontano a 220 mila euro per il muro di cinta, di 28 mila euro per l'impianto termico e a 155 mila euro complessivi per i marciapiedi, somme alle quali devono essere aggiunti ulteriori 40 mila euro destinati a spese di collaudo, perizie, progettazione, pareri di enti ed eventuali imprevisti. L'iter delle opere, finanziato nel 2013, è stato lungo dal momento che era necessario attendere il parere della Soprintendenza per quanto riguarda il muro di cinta, possibile solo dopo che la stessa ha acquisito il progetto preliminare e comunque con tempi lunghi. «Il Comune ha voluto valutare soluzioni alternative al rifacimento della cinta muraria precisa Pali quali il consolidamento, ma da verifiche tecniche e strutturali è emerso che l'unica soluzione efficace e duratura era il rifacimento completo della muraglia di contenimento».