IL BILANCIOPIÙ 72 PER CENTO RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2014:AL PRIMO POSTO LA REGGIA DI VENARIA SEGUITA DALL'EGIZIO QUATTRO giorni da record per le visite ai Musei torinesi. Il Museo Egizio, il primo tra quelli cittadini, ha accolto 23.000 vi-sitatori, la ciliegina sulla torta di due mesi, quelli trascorsi dall'inaugurazione del nuovo allestimento, che hanno fatto registrare un più 72 per cento di ingressi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: 254.000 rispetto a 147.000. E, record tra i record, i 32.846 ingressi paganti dellaVenaria Reale, dove era possibile sia visitare "Ortinfestival" nel Potager Royal dei Giardini sia le mostre dedicate al Bucintoro con le Carrozze Regali, ai gioielli di Bulgari e alla Preghiera. Ma ha fatto il pieno, con oltre 5.600 visitatori da sabato , e 1.300 biglietti venduti solo ieri, anche l'Autoritratto di Leonardo, visibile negli ultimi giorni della mostra. In tutto, i Musei Civici hanno accolto oltre 18.500 persone. Oltre a Palazzo Madama, dove si poteva ammirare nell'atrio della Corte medioevale anche la mostra fotografica di Federico Patellani, c'è la Gam con la mostra dedicata a Modigliani e la Bohème di Parigi e una sezione di Tutttovero, con più di 4.400 persone, il Mao con l'esposizione sulla Rotta delle Spezie e il Borgo medioevale dove sono entrate 7.000 persone, comprese quelle dirette alla mostra forografica "Il Ritratto d'Italia". Seimilacinquecento i visitatori al Museo dell'Auto e 2.735 al museo del Risorgimento. Pur non essendoci dati ufficiali sui turisti che hanno contribuito al boom, la sensazione è quella che ci sia un gran numero di visitatori non torinesi, come sembrerebbe dimostrare la folla nel box di Turismo Torino di via Montebello, dove in certe ore si è formata anche una piccola cosa di gente in attesa. E 15.000 sono stati, sempre durante il ponte, i biglietti venduti per il Museo del Cinema e il suo ascensore, nonostante l'assenza di una mostra temporanea (domani si inaugurerà quella dedicata al neorealismo). La presenza di turisti, e in particolar modo di stranieri, è confortata anche da un altro dato: al Museo Egizio le persone che chiedono un'audioguida programmata in una lingua diversa dall'italiano sono almeno il 20 per cento del totale. L'Expo e l'ostensione della Sindone sono considerate un po' da tutti i vertici dei musei come i fattori principali di una stagione da primato, che potrebbe protarsi per tutta l'estate. Ora l'Autoritratto di Leonardo tornerà per un breve periodo nel caveau della Biblioteca Reale, per poi partire per Roma, dove verrà sottoposto a un check up e esposto per un mese ai Musei Capitolini. Non è tuttavia una singola esposizione ad attrarre, quanto un insieme di Musei al quale i visitatori dell'Expo dedicano spesso uno o due giorni prima dell'arrivo a Milano. E se gli spazi e l'appeal di Venaria appaiono comunque sempre i primi nella graduatoria, l'Egizio e il Museo del Cinema continuano a contendersi il primato cittadino. Con un netto sorpasso del primo, rivisitato dopo il cambiamento anche dai torinesi e da chi lo aveva già visto in passato. L'Autoritratto di Leonardo chiude in bellezza prima di partire per la ripulitura. Gran pubblico anche al Museo del Cinema e al Mao