SI terrà oggi alla Sala Ferri in Palazzo Strozzi la conferenza di Salvatore Settis. Il tema dell'incontro è colto e bizzarro: "Parlare di copie per capire gli originali". Nel corso della storia le opere d'arte classica sono state oggetto di numerose riproduzioni che hanno permesso di conoscere la forma degli originali ormai perduti. Settis, che è archeologo oltre che docente alla Normale di Pisa, spiegherà come all'idea di classico tendiamo ad associare quella di unicità, ma in nessun periodo dell'arte occidentale la creazione di copie da grandi capolavori del passato è stata importante quanto nella Roma della tarda Repubblica e dell'Impero, dove si copiavano soprattutto opere della grecità. Tale pratica è proseguita poi anche in epoche più moderne, dal Rinascimento al periodo del Neoclassicismo. Palazzo Strozzi, Sala Ferri Oggi ore 18, ingresso libero fino a esaurimento posti