Per dieci giorni lavori in centro, in piazza Roma e via Monache Da domani, e per una decina di giorni, sono in previsione verifiche archeologiche in piazza Roma e in via Monache. «Si tratta spiega il Comune - di verifiche prescritte dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna nell'ambito del progetto di riqualificazione e sistemazione dell'area del piazzale Rangoni. Le verifiche sono necessarie in considerazione dell'elevato interesse del centro storico di Spilamberto, che conserva ancora numerose tracce del contesto urbano antico, come attestato dalle numerose indagini condotte dal 2007 ad oggi. I lavori saranno coordinati sul campo da Simona Scaruffi della ditta ArcheoModena, coadiuvata dall'Ispettore onorario Luigi Orienti e sotto la direzione scientifica di Sara Campagnari, ispettrice archeologa della Soprintendenza». L'intervento sarà effettuato in due stralci: nella prima fase, i lavori di ricerca di eventuali reperti archeologici di interesse riguarderanno piazza Roma vicino al marciapiede della chiesa di Sant'Adriano, di fronte all'attuale parcheggio di via Roma; in un secondo momento, si passerà su via Monache, di fronte alla chiesa antistante piazzale Rangoni. Il progetto di riqualificazione e sistemazione dell'area del piazzale Rangoni è finanziato per il 50 dalla Regione Emilia-Romagna e darà modo sia di mettere in luce per intero la struttura muraria che cinge il terrapieno nell'area Sud, sia di verificare lo stato di conservazione del muro che cinge la rocca di Spilamberto, di indagare la necropoli adiacente la Chiesa di S. Adriano già emersa dai sondaggi effettuati nel gennaio 2014 e di definire con precisione l'ampiezza del fossato e dimensioni del muro di contenimento dello stesso, intercettato, sia nel 2007 da Alberto Monti, che nel 2015 durante l'intervento di ampliamento della rete idrica da parte di Hera. (m.p.)