Le Conferenze dei servizi per il lotto 1 e il lotto 2 hanno dato il via libera definitiva al Grande Progetto Sarno. L'ha comunicato ieri l'assessorato regionale ai lavori pubblici, che coordina i Grandi progetti. Grazie al "sì", potranno dunque partire gli appalti per i lavori già previsti, che valgono, complessivamente, 110 milioni di euro. In particolare, il lotto 1 prevede la riqualificazione ambientale del litorale di Torre Annunziata e la realizzazione dello scolmatore delle piene del fiume mentre il lotto 2 è relativo alla messa in sicurezza del fiume Sarno e dell'alveo comune nocerino nel territorio di Nocera Inferiore, Scafati, San Marzano, Angri, San Valentino Torio, Striano, Pagani, Poggiomarino. La Soprintendenza belle arti e paesaggio della provincia di Napoli ha rilasciato alla Arcadis, l'Agenzia regionale di difesa del suolo che è soggetto attuatore dell'opera, il parere favorevole anche sulla revisione progettuale dell'intervento di riqualificazione del litorale di Torre Annunziata e il segretariato regionale per la Campania del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha espresso analogo parere favorevole sul lotto 2. Si tratta degli ultimi due atti necessari a consentire l'avvio dell'appalto per le opere. Il direttore generale della Arcadis ha già adottato le due determinazioni di positiva conclusione delle Conferenze dei servizi per i lotti 1 e 2 del Grande progetto Sarno e fatto partire le procedure necessarie all'avvio delle gare per la redazione del progetto esecutivo e la realizzazione dei lavori Lo scorso 18 maggio, i contadini e i movimenti civici "Rete Libera" e "Forza Libera" avevano protestato rispetto alla questione della gestione del fiume Sarno, con un presidio nei pressi del casello autostradale sarnese di via Sarno-Striano, ribadendo il loro disagio dovuto soprattutto all'assenza di lavori di manutenzione ordinaria.