Castagneto Carducci, un cittadino chiede ai giudici amministrativi l'annullamento delle autorizzazioni rilasciate dal Comune e la Sovrintendenza al Cavallino Matto per la realizzazione della nuova attrazione che a suo giudizio impatta sul paesaggio CASTAGNETO CARDUCCI. Fa ricorso contro l'amministrazione comunale e la Soprintendenza di Pisa al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana contro l'intervento di realizzazione delle montagne russe (roller coaster) all'interno del parco divertimenti Cavallino Matto con la richiesta di adozione di misure cautelari urgenti. All'origine del ricorso ci sarebbero dubbi sull'iter autorizzativo nonché valutazioni sull'impatto del gioco sull'ambiente ed il paesaggio ritenuto eccessivo. Chiede l'annullamento in toto di tutte le autorizzazioni date perché considerate inadeguate e inammissibili in relazione alla Scia (segnalazione certificata inizio attività) presentata dai proprietari. Un episodio, se non altro, alquanto singolare. A firmare la "crociata", è il signor Pier Giorgio Croci che punta il dito contro tutta l'operazione insistendo tecnicamente su quattro punti, in particolare, come si evince dalla delibera adottata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale. Tra questi l'accertamento dell'illegittimità (ai sensi dell'art. 19 comma 6 ter della Legge 2411990 e s.m.i. e art. 31 DPR 1042010) del silenzio serbato dal comune di Castagneto Carducci e dalla Sovrintendenza di Pisa sulla istanza di sospensione-annullamento della Scia 14.02.2015 e dell'autorizzazione paesistica 7062015, prodotta dal ricorrente con nota del 842015, per l'accertamento dell'obbligo di provvedere sulla istanza medesima. L'accertamento della fondatezza della pretesa ad un intervento repressivo-sanzionatorio del comune o all'annullamento in autotutela della predetta Scia: ovvero per l'accertamento dell'insussistenza dei presupposti per la presentazione e per l'operatività della medesima Scia. Ancora l'annullamento della predetta autorizzazione paesaggistica, prot. 706 del 22012015 e l'annullamento di tutti gli atti presupposti, connessi o conseguenti, ancorché non conosciuti, e tra questi, in particolare, del parere favorevole reso dalla commissione comunale per il Paesaggio in data 17112014. "L'amministrazione comunale risponde l'assessore Giorgio Badalassi - visto il ricorso pervenuto, ha ravvisato l'opportunità di costituirsi in giudizio nominando un legale di fiducia per la difesa delle proprie ragioni nella persona dell'avvocato Luigi Guccinelli di Carrara".