Una domenica dedicata all'antico castello medioevale, con gli imponenti ruderi della cinta muraria, è stata programmata per domani dall'amministrazione comunale, assieme all'Ecomuseo Lis Aganis, al Circolo culturale Menicchio, al Museo archeologico e al sodalizio "La via dei saperi e dei sapori". Si inizia alle 15, con la visita al Museo Archeologico di Palazzo Toffoli. Poi, passeggiata lungo il sentiero della collina che conduce ai ruderi. Le guide racconteranno anche il mito di "Caelina", città scomparsa descritta già da Plinio il Vecchio. Alle 17, con notizie storiche e letture sulla vita del castello, concerto degli Ensamble Rosales. Alle 19 nella "Dimora del Gusto Al Castelu" assaggi di prodotti locali e a tema.Giulia Sacchi wFANNA Prima il rinnovo della convenzione tra Comune di Fanna e Zillo, che contempla un contributo di 170 mila euro da parte dell'azienda, ora la rinuncia (comunicata con lettera) del sindaco Demis Bottecchia a partecipare all'incontro promosso dalla Regione per l'avvio di un tavolo tecnico di monitoraggio sul cementificio. I comitati ambientalisti sono sul piede di guerra e minacciano azioni di protesta. Ma c'è di più: Bottecchia, nella missiva, mette in evidenza come per la zona industriale di Maniago, sul fronte delle indagini ambientali, «non si stia facendo nulla». Un attacco all'esecutivo Carli che, tra l'altro, contro l'incenerimento dei rifiuti alla Zillo ha avviato una battaglia a suon di ricorsi, sinora respinti. «Clamorosa e inaccettabile la posizione assunta dal sindaco hanno dichiarato gli ambientalisti . Una decisione, quella di non sedere più ai tavoli istituzionali, che ci preoccupa. Auspichiamo che possa rivedere le proprie posizioni. In ballo c'è la salute dei cittadini di Fanna e dei territori limitrofi». Nella lettera Bottecchia comunica «che non è mia intenzione partecipare né nella giornata del 25 maggio né ad altre future riunioni sull'argomento, in quanto ritengo lesivo della dignità dell'amministrazione di Fanna il comportamento tenuto dalla Regione e dal Comune di Maniago su questa tematica». Poi il passaggio sulla città del coltello: Bottecchia sostiene che i problemi ambientali riguardino altre zone del Maniaghese, dove non è stato avviato nessun percorso di tutela. «I vari studi promossi da Arpa, Università di Trieste e Azienda sanitaria incalza - hanno dimostrato nel corso del tempo l'insussistenza di una problematica ambientale riconducibile al cementificio. Tali studi hanno evidenziato una reale criticità riconducibile alla zona industriale di Maniago, ma, mentre per il cementificio si ritiene di organizzare tavoli tecnici, per la città del coltello nulla si sta facendo da parte né della Regione né dei "sensibili" amministratori locali».
Tavolo tecnico snobbato L'ira degli ambientalisti
Domani, l'amministrazione comunale di Fanna, insieme ad altre organizzazioni, organizza una giornata dedicata al castello medioevale. La giornata inizia con la visita al Museo Archeologico di Palazzo Toffoli e una passeggiata ai ruderi del castello. Alle 17, ci saranno notizie storiche e letture sulla vita del castello, e alle 19, un concerto e assaggi di prodotti locali. Tuttavia, il sindaco Demis Bottecchia ha comunicato la sua rinuncia a partecipare all'incontro promosso dalla Regione per l'avvio di un tavolo tecnico di monitoraggio sul cementificio, a causa della sua posizione sul fronte delle indagini ambientali.
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